Confesercenti: «Sarà una festa per il rilancio»
REGGIO EMILIA. «Siamo consapevoli che creiamo disagi, ma sarà una festa per il rilancio della zona della stazione». Dario Domenichini, presidente di Confesercenti Reggio Emilia, rimarca l’aspetto...
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REGGIO EMILIA. «Siamo consapevoli che creiamo disagi, ma sarà una festa per il rilancio della zona della stazione». Dario Domenichini, presidente di Confesercenti Reggio Emilia, rimarca l’aspetto positivo dello Street food festival, che sarà realizzato in viale IV Novembre da domani a domenica anche grazie alla sigla che dirige.
«Non vendiamo prodotti per alcolisti – rimarca Domenichini – e nelle scorse edizioni non ci sono mai stati problemi. Abbiamo scelto una birra di qualità e anche a un prezzo elevato proprio per affievolire la contraddizione dovuta alla deroga dell’ordinanza anti-alcol (ancora in vigore per le attività della zona, ndr). Se non fosse stato così, se avessimo voluto portare nel luogo una birra per fare ubriacare, avremmo scelto un prodotto con un prezzo più basso».
Il presidente di Confesercenti Reggio Emilia riflette poi sull’aspetto legato alla sicurezza. «Ieri sono stato in Prefettura – aggiunge Domenichini – ed è stato sottolineato come ci sarà più attenzione in varie iniziative, tra cui appunto lo Street food festival. Ci saranno quindi ulteriori controlli con personale specializzato e steward. Tutta l’area sarà super-sicura. Forse sarebbe stato più comodo organizzare l’evento in un’altra parte della città, ma almeno così per pochi giorni il posto sarà più vivibile. L’area si presta anche molto allo street food. Pur creando disagi (ci saranno anche modifiche alla viabilità, ndr), arriveremo alle famiglie che normalmente non frequentano la zona».
Ovvio che i problemi restano, come rimarcato dall’assessore Natalia Maramotti. «Senza dubbio – conclude Domenichini – ma almeno quei tre giorni di evento ci sono».(g.f.)
«Non vendiamo prodotti per alcolisti – rimarca Domenichini – e nelle scorse edizioni non ci sono mai stati problemi. Abbiamo scelto una birra di qualità e anche a un prezzo elevato proprio per affievolire la contraddizione dovuta alla deroga dell’ordinanza anti-alcol (ancora in vigore per le attività della zona, ndr). Se non fosse stato così, se avessimo voluto portare nel luogo una birra per fare ubriacare, avremmo scelto un prodotto con un prezzo più basso».
Il presidente di Confesercenti Reggio Emilia riflette poi sull’aspetto legato alla sicurezza. «Ieri sono stato in Prefettura – aggiunge Domenichini – ed è stato sottolineato come ci sarà più attenzione in varie iniziative, tra cui appunto lo Street food festival. Ci saranno quindi ulteriori controlli con personale specializzato e steward. Tutta l’area sarà super-sicura. Forse sarebbe stato più comodo organizzare l’evento in un’altra parte della città, ma almeno così per pochi giorni il posto sarà più vivibile. L’area si presta anche molto allo street food. Pur creando disagi (ci saranno anche modifiche alla viabilità, ndr), arriveremo alle famiglie che normalmente non frequentano la zona».
Ovvio che i problemi restano, come rimarcato dall’assessore Natalia Maramotti. «Senza dubbio – conclude Domenichini – ma almeno quei tre giorni di evento ci sono».(g.f.)
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