Italia-Israele, la partita ad alta tensione
di Leonardo Grilli
Riunito ieri il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Monitorati gruppi politici. Quattro eventi sotto osservazione
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REGGIO EMILIA. Reggio Emilia blinda le sue manifestazioni per prevenire la possibilità di attentati terroristici. Un rafforzamento delle misure di sicurezza già in atto reso necessario dopo i recenti attacchi jihadisti in Spagna e che avrà effetti concreti anche sul territorio reggiano. Pur se, viene garantito, non c’è «nessun allarme specifico». Un’asticella pronta ad essere ulteriormente innalzata in occasione della partita di calcio Italia – Israele, valida per le qualificazioni ai mondiali 2018, che si giocherà al Mapei Stadium il prossimo 5 settembre.
Al vaglio del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, coordinato ieri mattina dal prefetto Maria Grazie Forte, sono stati in particolare la festa provinciale del Pd, il festival dello street food in stazione che si svolge da domani fino a domenica e la sagra della Giareda, in programma anch’essa il prossimo 5 settembre. Tutti eventi «sorvegliati speciali»: nelle vie d’accesso saranno posizionate barriere come blocchi di cemento denominati “new jersey”, pesanti fioriere o mezzi parcheggiati e sarà intensificata la vigilanza delle forze dell’ordine e della polizia municipale. Ancora in via di definizione, invece, le misure specifiche per la partita di calcio, su cui già via web sono state annunciate manifestazioni da parte di gruppi pro Palestina e di estrema destra.
«Sono previste anche delle conferenze stampa – spiega il questore Isabella Fusiello – organizzate da questi gruppi di destra e sinistra. Monitoreremo l’evolversi della situazione su questo evento, importante non per la partita in sé ma per la presenza della squadra di Israele, considerato uno stato sensibile a livello internazionale. Ad oggi non è giunta comunicazione in Questura di manifestazioni previste per quel giorno, quando ciò accadrà prenderemo i necessari provvedimenti».
Quello che è emerso dal tavolo, a cui erano presenti anche il comandante provinciale dei carabinieri Antonino Buda, il comandante della Municipale Stefano Poma, il comandante provinciale della Finanza, Roberto Piccinini, e il sindaco Luca Vecchi, è un generale messaggio di rassicurazione ai cittadini. Verranno rafforzate le misure di sicurezza, ma senza incidere troppo sulla vita quotidiana dei reggiani.
Rassicurazioni ribadite anche dal prefetto: «Abbiamo adottato provvedimenti che tutelino la serenità dei fruitori degli eventi, dedicandoci oggi soprattutto all’individuare eventuali vulnerabilità del sistema che abbiamo strutturato nei mesi scorsi».
Per la Forte, poi, «è importante anche la collaborazione dei cittadini che devono essere sempre vigili e presenti, ma so che la popolazione reggiana è istintivamente proiettata verso questi obiettivi». Collaborazione garantita grazie al supporto, ormai ben collaudato nel tempo, della polizia municipale reggiana. «Per quanto riguarda noi – ha spiegato Poma – ci occuperemo di controllare il traffico, regolare la viabilità e forniremo tutto il supporto che sarà necessario.
Insomma, la vita di piazza potrà procedere tranquillamente, come ha ribadito il colonnello Buda: «Le misure di sicurezza erano già state rafforzate, ad esempio aumentando la presenza di militari durante i mercati, senza creare disagi alla popolazione». Nel frattempo già ieri sono state adottate le prime precauzioni all’apertura di FestaReggio: dei grossi piloni in cemento collocati in punti strategici.
Al vaglio del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, coordinato ieri mattina dal prefetto Maria Grazie Forte, sono stati in particolare la festa provinciale del Pd, il festival dello street food in stazione che si svolge da domani fino a domenica e la sagra della Giareda, in programma anch’essa il prossimo 5 settembre. Tutti eventi «sorvegliati speciali»: nelle vie d’accesso saranno posizionate barriere come blocchi di cemento denominati “new jersey”, pesanti fioriere o mezzi parcheggiati e sarà intensificata la vigilanza delle forze dell’ordine e della polizia municipale. Ancora in via di definizione, invece, le misure specifiche per la partita di calcio, su cui già via web sono state annunciate manifestazioni da parte di gruppi pro Palestina e di estrema destra.
«Sono previste anche delle conferenze stampa – spiega il questore Isabella Fusiello – organizzate da questi gruppi di destra e sinistra. Monitoreremo l’evolversi della situazione su questo evento, importante non per la partita in sé ma per la presenza della squadra di Israele, considerato uno stato sensibile a livello internazionale. Ad oggi non è giunta comunicazione in Questura di manifestazioni previste per quel giorno, quando ciò accadrà prenderemo i necessari provvedimenti».
Quello che è emerso dal tavolo, a cui erano presenti anche il comandante provinciale dei carabinieri Antonino Buda, il comandante della Municipale Stefano Poma, il comandante provinciale della Finanza, Roberto Piccinini, e il sindaco Luca Vecchi, è un generale messaggio di rassicurazione ai cittadini. Verranno rafforzate le misure di sicurezza, ma senza incidere troppo sulla vita quotidiana dei reggiani.
Rassicurazioni ribadite anche dal prefetto: «Abbiamo adottato provvedimenti che tutelino la serenità dei fruitori degli eventi, dedicandoci oggi soprattutto all’individuare eventuali vulnerabilità del sistema che abbiamo strutturato nei mesi scorsi».
Per la Forte, poi, «è importante anche la collaborazione dei cittadini che devono essere sempre vigili e presenti, ma so che la popolazione reggiana è istintivamente proiettata verso questi obiettivi». Collaborazione garantita grazie al supporto, ormai ben collaudato nel tempo, della polizia municipale reggiana. «Per quanto riguarda noi – ha spiegato Poma – ci occuperemo di controllare il traffico, regolare la viabilità e forniremo tutto il supporto che sarà necessario.
Insomma, la vita di piazza potrà procedere tranquillamente, come ha ribadito il colonnello Buda: «Le misure di sicurezza erano già state rafforzate, ad esempio aumentando la presenza di militari durante i mercati, senza creare disagi alla popolazione». Nel frattempo già ieri sono state adottate le prime precauzioni all’apertura di FestaReggio: dei grossi piloni in cemento collocati in punti strategici.
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