Brescello, la materna cambia sede tra le proteste dei genitori
di Andrea Vaccari
La storica scuola “Soliani Scutellari” chiusa per motivi di sicurezza e il trasferimento nel plesso di via Rosselli fa slittare l’apertura di dieci giorni
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BRESCELLO. La storica scuola materna di Brescello “Soliani Scutellari” chiude e i bambini saranno trasferiti in un altro plesso. La situazione ha creato alcuni disagi ai genitori, che hanno scelto di raccontare la vicenda alla Gazzetta inviando una nota nella quale hanno evidenziato il loro punto di vista sulla gestione della vicenda.
«In data 2 agosto – scrivono i genitori – l’Azienda servizi Bassa Reggiana ha reso noto che la storica scuola materna di Brescello chiuderà per problemi di sicurezza. I bambini verranno trasferiti in un edificio scolastico inutilizzato da cinque anni, situato in via Rosselli, per il quale occorrono alcune opere di ripristino che faranno slittare dal 1 all’11 settembre l’inizio della scuola, gettando nel caos numerose famiglie che si trovano a doversi organizzare all'ultimo momento. Il motivo? Alcune problematicità legate alla struttura Soliani Scutellari».
Sul tema si è svolto lunedì 21 un incontro in Comune a Brescello tra le parti interessate: il commissario Formiglio in rappresentanza del Comune, insieme ad alcuni tecnici, oltre alla direttrice dell’Azienda Silvia Ronchetti alcuni insegnanti e genitori. «Nessuno vuole mandare i bambini in una scuola non sicura ma invitiamo l'amministrazione comunale a riflettere sulla situazione generale del paese – prosegue la nota dei genitori –: la scuola materna è un punto vitale del paese situata in un centro storico già fortemente penalizzato per mancanza di esercizi commerciali e luoghi di socialità. La nostra proposta è quella di valutare la possibilità di mantenere una sezione aperta alla Soliani Scutellari anche per mantenere viva e vitale una parte di paese».
Chiamata a replicare, l’Azienda servizi Bassa Reggiana è intervenuta attraverso la direttrice Silvia Ronchetti: «La decisione del trasferimento è stata presa a seguito di criticità emerse in occasione dei sopralluoghi periodici della responsabile della sicurezza dell’Azienda, ente che gestisce i nidi e le scuole d’infanzia comunali dell’Unione dei Comuni. Il trasferimento in una nuova sede si è reso necessario in quanto non sussistevano più le condizioni per garantire tempi congrui di uscita dallo stabile in caso di emergenza: a confermarlo l’ultima prova di evacuazione effettuata nel mese di maggio durante l’orario del riposo dei bambini».
«È chiaro dunque che, per le ragioni legate alla sicurezza – prosegue Ronchetti – azienda e Comune hanno convenuto il trasferimento delle due sezioni dei bambini di 3 e 4 anni nella sede temporanea di via Rosselli, mentre quella dei 5 anni è già storicamente collocata presso la sede del nido Zanti. Si è subito iniziato il lavoro di progettazione e di ripristino degli spazi di via Rosselli, già destinati alla Scuola dell’infanzia negli anni in cui la stessa era in gestione all’Ipab locale. La comunicazione è stata data a tutte le famiglie non appena è stato certo il trasferimento della sede, purtroppo l’inizio dell’anno è slittato di una settimana per consentire il termine dei lavori delle due sezioni. Dopo l’incontro si è convenuto di far visionare gli spazi di via Rosselli ai rappresentanti delle sezioni lunedì 28 (in quanto ancora cantiere) alla presenza dei tecnici. In occasione poi della “merenda di inizio anno”, prevista per il primo settembre, sarà possibile per tutti i genitori visitare la nuova scuola accompagnati dalle insegnanti e dalla pedagogista».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«In data 2 agosto – scrivono i genitori – l’Azienda servizi Bassa Reggiana ha reso noto che la storica scuola materna di Brescello chiuderà per problemi di sicurezza. I bambini verranno trasferiti in un edificio scolastico inutilizzato da cinque anni, situato in via Rosselli, per il quale occorrono alcune opere di ripristino che faranno slittare dal 1 all’11 settembre l’inizio della scuola, gettando nel caos numerose famiglie che si trovano a doversi organizzare all'ultimo momento. Il motivo? Alcune problematicità legate alla struttura Soliani Scutellari».
Sul tema si è svolto lunedì 21 un incontro in Comune a Brescello tra le parti interessate: il commissario Formiglio in rappresentanza del Comune, insieme ad alcuni tecnici, oltre alla direttrice dell’Azienda Silvia Ronchetti alcuni insegnanti e genitori. «Nessuno vuole mandare i bambini in una scuola non sicura ma invitiamo l'amministrazione comunale a riflettere sulla situazione generale del paese – prosegue la nota dei genitori –: la scuola materna è un punto vitale del paese situata in un centro storico già fortemente penalizzato per mancanza di esercizi commerciali e luoghi di socialità. La nostra proposta è quella di valutare la possibilità di mantenere una sezione aperta alla Soliani Scutellari anche per mantenere viva e vitale una parte di paese».
Chiamata a replicare, l’Azienda servizi Bassa Reggiana è intervenuta attraverso la direttrice Silvia Ronchetti: «La decisione del trasferimento è stata presa a seguito di criticità emerse in occasione dei sopralluoghi periodici della responsabile della sicurezza dell’Azienda, ente che gestisce i nidi e le scuole d’infanzia comunali dell’Unione dei Comuni. Il trasferimento in una nuova sede si è reso necessario in quanto non sussistevano più le condizioni per garantire tempi congrui di uscita dallo stabile in caso di emergenza: a confermarlo l’ultima prova di evacuazione effettuata nel mese di maggio durante l’orario del riposo dei bambini».
«È chiaro dunque che, per le ragioni legate alla sicurezza – prosegue Ronchetti – azienda e Comune hanno convenuto il trasferimento delle due sezioni dei bambini di 3 e 4 anni nella sede temporanea di via Rosselli, mentre quella dei 5 anni è già storicamente collocata presso la sede del nido Zanti. Si è subito iniziato il lavoro di progettazione e di ripristino degli spazi di via Rosselli, già destinati alla Scuola dell’infanzia negli anni in cui la stessa era in gestione all’Ipab locale. La comunicazione è stata data a tutte le famiglie non appena è stato certo il trasferimento della sede, purtroppo l’inizio dell’anno è slittato di una settimana per consentire il termine dei lavori delle due sezioni. Dopo l’incontro si è convenuto di far visionare gli spazi di via Rosselli ai rappresentanti delle sezioni lunedì 28 (in quanto ancora cantiere) alla presenza dei tecnici. In occasione poi della “merenda di inizio anno”, prevista per il primo settembre, sarà possibile per tutti i genitori visitare la nuova scuola accompagnati dalle insegnanti e dalla pedagogista».
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