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Lutto a Scandiano per l’ex segretaria madre di Nasciuti

di Ambra Prati
Lutto a Scandiano per l’ex segretaria madre di Nasciuti

Giuliana Spadoni lascia cinque figli, tra i quali il vicesindaco Lavorò in pretura e alle scuole medie. Domattina il funerale

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SCANDIANO. Lutto in giunta a Scandiano per la scomparsa, all’età di 84 anni, di Giuliana Spadoni, madre di cinque figli tra i quali il vicesindaco e assessore all’Economia e al Patrimonio, Matteo Nasciuti.

Originaria di Borzano, Giuliana si è diplomata all’istituto magistrale: un traguardo non scontato, per una donna classe 1933. Grazie alla sua formazione, ha lavorato prima in pretura a Scandiano, poi sempre nell’amministrazione, ma nel settore scuola, come segretaria e responsabile amministrativa prima alle superiori “Filippo Re” di Reggio e in seguito, per anni, alle scuole medie di Casalgrande. Perciò era conosciuta da parecchie famiglie e generazioni di giovani, che continuavano ad andarla a trovare nonostante fosse andata in pensione vent’anni fa.

Un’altra sua passione era la sartoria, soprattutto per il ricamo e l’uncinetto. «È sempre stata un’ottima sarta, moltissimi scandianesi hanno in casa corredini per neonati o altri oggetti fatti a mano da lei», afferma il figlio Matteo.

Giuliana si è sposata nel 1964 con Werther Nasciuti (dal quale ha divorziato qualche anno fa), trasferendosi nel capoluogo dove ha sempre vissuto in via Cesari, nella zona del quartiere Borgone, vicino al cimitero degli ebrei. «Come carattere era decisamente accogliente, affabile, buona e giusta: non ha mai fatto distinzioni tra noi figli né tra le numerose amicizie. La sua porta di casa era sempre aperta, e quando andavamo a trovarla trovavamo sempre gente di ogni età. Era sempre sorridente, anche nei momenti difficili – prosegue Matteo –. Ci ha lasciato una grande eredità morale».

Tra i momenti difficili si può annoverare, due anni fa, la diagnosi di una malattia grave. Giuliana è stata ricoverata all’ospedale di Scandiano il 3 giugno scorso e dimessa dopo tre settimane; a fronte di un peggioramento, è stata ricoverata di nuovo mercoledì mattina ed è spirata la sera stessa alle 23.

«Ringraziamo i medici del reparto di Lungodegenza, i dottori Manni, Vezzosi e Montanari, che l’hanno seguita con dedizione e sensibilità – dice il vicesindaco –. Stanno arrivando alla famiglia tanti attestati di affetto, è difficile rispondere a tutti: colgo l’occasione a nome di noi figli per ringraziare chi ci è stato vicino in queste ore».

Ieri sera si è svolto il rosario. Domani il funerale: il corteo partirà alle 9.30 dall’ospedale di Scandiano in auto per raggiungere la chiesa parrocchiale del centro, mentre dopo il rito il feretro proseguirà per la tomba di famiglia nel cimitero di Borzano. Giuliana Spadoni lascia nel dolore i figli Federica, Alberto, Ilaria, Andrea e Matteo, gli amatissimi nipoti Annachiara, Federico, Gianpaolo e Alice, i fratelli Titti e Dodo e Silvia. La famiglia fa sapere di preferire ai fiori offerte a Emergency (c/c bancario presso Banca Popolare dell’Emilia Romagna, IBAN IT41v0538701600000000713558).

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