LA VITTIMA
Allenatore di pallavolo under 20 e rappresentante della Fabbri
QUATTRO CASTELLA. «Ho telefonato a Daniele 3 giorni fa mentre era in Sardegna per avvisarlo che lo avrebbe contattato un nonno che voleva far giocare il nipote a pallavolo. Non avrei mai immaginato...
2 MINUTI DI LETTURA
QUATTRO CASTELLA. «Ho telefonato a Daniele 3 giorni fa mentre era in Sardegna per avvisarlo che lo avrebbe contattato un nonno che voleva far giocare il nipote a pallavolo. Non avrei mai immaginato che sarebbe stata l’ultima volta». Sergio Fedi è il presidente della Polisportiva Terre Matildiche, per la quale Cattini seguiva il settore della pallavolo maschile under 20. Cattini allenava le squadre di pallavolo anche quando la società sportiva si chiamava “Le Colline Volley Club” . Ultimamente seguiva «un gruppo di ragazzi – spiega Fedi – che aveva preso a 16 anni e che avrebbe dovuto allenare anche questa stagione; avevamo già riprogrammato tutto». La pallavolo era una passione di vecchia data di Cattini: ex giocatore, sempre in contatto con gli ex compagni di squadra, dopo una pausa di qualche anno, un decennio fa, aveva iniziato l’impegno con la Polisportiva. «Seguiva la pallavolo maschile under 20 (e già questa è una rarità) con grande caparbietà – prosegue Fedi –. Ci teneva tantissimo. Nonostante i numerosi impegni di lavoro, trovava sempre il modo di essere presente agli allenamenti e alle partite. Disponile e propositivo, cercava di fare qualcosa in più e i ragazzi lo sentivano». Cattini, diplimato all’Ipsia, era conosciutissimo anche per la sua attività di rappresentante di commercio per la Fabbri: girava le pasticcerie e le gelaterie di tutta la provincia, si spostava anche fuori Regione per fiere agroalimentari, e alcune foto lo ritraggono in compagnia di chef durante gli show cooking. Era noto anche per il suo carattere socievole: su Facebook in tanti hanno ricordato le cene in compagnia e i “Cattopensieri” dispensati agli amici. Figlio unico e con i genitori deceduti, a Daniele erano rimasti pochi famigliari: una parente residente nel Milanese e uno zio che un tempo conduceva la carrozzeria Cattini, ora gestita da altri. Spesso lui e la moglie uscivano con la sorella di Luciana, Sandra, e il fratello Gianni, residenti a Piazzola di Bibbiano. Daniele risiedeva in via Manzoni 4, nella zona della piscina. Una persona conosciutissima, che spesso andava alla piadineria della piazza, ritrovo della compagnia del figlio Denis. Anche l’amministrazione comunale ha espresso cordoglio: «Rivolgiamo un ideale abbraccio ai famigliari». (am.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
