La famiglia della vittima ringrazia
Il fratello del 13enne disabile ha affidato un messaggio alla Caramella Buona
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REGGIO EMILIA. «Ringrazio tutte le persone, tante, che hanno partecipato alla manifestazione degli amici della Caramella Buona». Queste le parole del fratello del bambino violentato, presente venerdì sera alla manifestazione davanti al tribunale di Reggio insieme al padre. Il giovane ha affidato il suo breve messaggio alla Caramella Buona, che l’ha diffuso.
«Stiamo valutando come procedere in questa storia non giusta – dichiara il ventenne pakistano – nel rispetto delle istituzioni e insieme all’associazione che tanto sta facendo per i bambini».
Il presidente della onlus Roberto Mirabile ha inoltre rivelato di aver ricevuto un messaggio molto particolare: «A fine manifestazione, il bambino ha voluto mandare, tramite il collegamento cellulare del fratello maggiore presente davanti al tribunale, un saluto affettuoso, con dei bacini, al sottoscritto. Mi piace quindi trasmettere questo straordinario gesto a tutti i partecipanti».
Alla manifestazione hanno partecipato più di 300 persone. La presenza del fratello e del padre del bimbo è stata una sorpresa anche per il presidente Mirabile. «Non me lo aspettavo. Sono arrivati un po’ in anticipo. Ho visto questo gruppo, chiaramente di pakistani, e poi il fratello mi si è avvicinato e mi ha detto chi era. Mi ha stupito davvero».
Mirabile tiene a precisare un aspetto. «La famiglia del bambino è molto dignitosa e non vuole assolutamente polemizzare con nessuno. Non sono venuti per protestare ma hanno apprezzato tantissimo di non essere soli nel loro dolore. Sono rincuorati dall’aver visto tanta gente dalla loro parte, la parte del bambino. Devono ancora capire qual è la situazione, cosa potrà accadere e stanno valutando se farsi assistere, gratuitamente, dalla nostra associazione».
Mirabile è molto soddisfatto della partecipazione all’iniziativa. «Quattrocento persone, alla sera, davanti al tribunale, per una manifestazione indetta pochi giorni prima, credo sia un risultato importante. Inoltre continuiamo a ricevere messaggi di sostegno da tutta Italia. Spiace leggere invece alcune prese di posizione di amministratori locali». (j.d.p.)
«Stiamo valutando come procedere in questa storia non giusta – dichiara il ventenne pakistano – nel rispetto delle istituzioni e insieme all’associazione che tanto sta facendo per i bambini».
Il presidente della onlus Roberto Mirabile ha inoltre rivelato di aver ricevuto un messaggio molto particolare: «A fine manifestazione, il bambino ha voluto mandare, tramite il collegamento cellulare del fratello maggiore presente davanti al tribunale, un saluto affettuoso, con dei bacini, al sottoscritto. Mi piace quindi trasmettere questo straordinario gesto a tutti i partecipanti».
Alla manifestazione hanno partecipato più di 300 persone. La presenza del fratello e del padre del bimbo è stata una sorpresa anche per il presidente Mirabile. «Non me lo aspettavo. Sono arrivati un po’ in anticipo. Ho visto questo gruppo, chiaramente di pakistani, e poi il fratello mi si è avvicinato e mi ha detto chi era. Mi ha stupito davvero».
Mirabile tiene a precisare un aspetto. «La famiglia del bambino è molto dignitosa e non vuole assolutamente polemizzare con nessuno. Non sono venuti per protestare ma hanno apprezzato tantissimo di non essere soli nel loro dolore. Sono rincuorati dall’aver visto tanta gente dalla loro parte, la parte del bambino. Devono ancora capire qual è la situazione, cosa potrà accadere e stanno valutando se farsi assistere, gratuitamente, dalla nostra associazione».
Mirabile è molto soddisfatto della partecipazione all’iniziativa. «Quattrocento persone, alla sera, davanti al tribunale, per una manifestazione indetta pochi giorni prima, credo sia un risultato importante. Inoltre continuiamo a ricevere messaggi di sostegno da tutta Italia. Spiace leggere invece alcune prese di posizione di amministratori locali». (j.d.p.)
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