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Schianto, muore al rientro dalle ferie

Schianto, muore al rientro dalle ferie

Scooter centrato da un’auto. Daniele Cattini aveva 56 anni. Grave la moglie. I famigliari apprendono la notizia dai social

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QUATTRO CASTELLA. Erano all’ultimo giorno di vacanza. Stavano andando in scooter al porto di Olbia per prendere il traghetto e tornare a casa dopo un periodo spensierato di ferie trascorso nei dintorni di Budoni. Ma nel tragitto i coniugi sono rimasti coinvolti in un terribile incidente stradale. Uno schianto costato la vita a Daniele Cattini, 56 anni, residente a Montecavolo di Quattro Castella, mentre la moglie Luciana Delrio, 54 anni, è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Olbia.

L’incidente si è verificato mercoledì sera alle 21.30 nel Nuorese, sulla statale 131, a pochi chilometri da Budoni (Sassari). Daniele e Luciana stavano viaggiando in sella a uno scooter Piaggio di grossa cilindrata. Sulla superstrada a quattro corsie, all’altezza del chilometro 112, nel tratto tra Posada e Siniscola – un tratto molto trafficato e buio, subito dopo la galleria “S’Iscala” e poco prima dello svincolo per Budoni Sud – si è verificato un violentissimo tamponamento: un’Alfa 159, che procedeva nella stessa direzione a velocità sostenuta, ha centrato in pieno lo scooter condotto da Cattini. Entrambi i coniugi sono stati sbalzati a vari metri di distanza. Quando sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e i sanitari del 118, per Cattini non c’era più nulla da fare: è morto sul posto pochi minuti dopo. La moglie invece è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Olbia: ha riportato contusioni e diverse fratture al costato. La prognosi è riservata, vista la dinamica importante dello schianto, ma i medici sono ottimisti sulle sue capacità di ripresa.

Gli agenti della polizia stradale di Nuoro e Sassari, che sono intervenuti sul posto e hanno eseguito i rilievi per accertare eventuali responsabilità, hanno sottoposto l’automobilista, un ventenne sardo, ai test tossicologici: è risultato negativo. Tuttavia, nei suoi confronti, come di prassi in questi casi, scatterà la denuncia per omicidio stradale.

Agli agenti della Polstrada è spettato l’ingrato compito di informare la moglie del decesso del marito. Luciana ha chiesto di mantenere il riserbo per informare di persona l’unico figlio della coppia, Denis, 23 anni. Una richiesta inutile, perché purtroppo il nome della vittima è stato riportato da un sito internet e i parenti hanno appreso la notizia attraverso i social network: sono stati loro a mettersi in contatto, a notte fonda, con il dirigente della polizia stradale Giacinto Matera.

Denis è subito partito da Montecavolo per raggiungere la Sardegna, accompagnato dalla zia, sorella di Luciana, che ha voluto stargli accanto in questo momento terribile.

Il corpo di Daniele Cattini è stato composto a Olbia ed è a disposizione della Procura. Già oggi il magistrato potrebbe concedere il nulla osta ai funerali, e a quel punto si potranno avviare le pratiche per riportare a casa la salma.

La notizia del decesso di Daniele Cattini si è subito diffusa a Montecavolo, dove l’agente di commercio – era un rappresentante della Fabbri, il marchio bolognese delle amarene – era molto conosciuto sia per la sua professione, sia come allenatore di pallavolo.

Ambra Prati

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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