Gazzetta di Reggio

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Street food, via al festival Ma spuntano le bottiglie

di Gabriele Farina
Street food, via al festival Ma spuntano le bottiglie

Stazione, misure di sicurezza potenziate per la quarta edizione dell’iniziativa Violazioni alle norme sul consumo di alcol. Vecchi: «No a sterili polemiche»

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REGGIO EMILIA. Lo Street food festival 2017 ha nuove forme e nuovi colori. C’è il verde dell’assistenza, il rosso dei truck di sicurezza e il giallo della birra. Un arcobaleno in cui non tutti gli elementi sono armonici e si rischia di fare qualche confusione cromatica tendente al daltonismo.

Partiamo con ordine dal rosso, il colore più alto nel semaforo dell’evento organizzato dall’associazione “In food we truck”. Una scritta che appare nell’autobus a due piani in stile inglese all’ingresso della stazione, all’incrocio con via Turri. È posizionato in parallelo con la seconda via per chiudere l’ingresso di viale IV Novembre, con l’aiuto di qualche transenna. Le stesse si trovano all’incrocio tra viale IV Novembre e piazza del Tricolore, nello spartitraffico d’ingresso. Nella parte di uscita, invece, è posizionato un truck rosso per blindare l’area, come previsto dalle rafforzate norme di sicurezza anti-terrorismo.

Lungo la strada si notano quattro operatori del servizio di assistenza. Indossano giubbotti catarifrangenti di colore verde (la seconda tonalità del semaforo della festa) con alle spalle un numero che si riflette anche nella parte alta della divisa frontale, a sinistra, accanto all’indicazione “Sicurezza”, ripetuta dietro. All’orecchio hanno un auricolare per essere in comunicazione in tempo reale e intervenire in caso.

Infine, c’è il giallo. È il colore della grande bottiglia al centro di viale IV Novembre, all’altezza di un market sul lato sinistra verso la stazione. All’interno, dalle 15 in poi, non si possono vendere bevande alcoliche. Un effetto dell’ordinanza anti-alcol siglata dal sindaco Luca Vecchi e valida fino al 1° ottobre. All’esterno, invece, la birra artigianale può fluire liberamente, purché in contenitori di plastica e soltanto dal furgoncino autorizzato.

Peccato che, dopo le voci critiche raccolte dai commercianti della zona, si vedano numerose persone che camminano con lattine e bottiglie di birra in mano, con buona pace dell’ordinanza. Qualcuno è anche redarguito dai passanti, consapevoli di quanto sancito dal testo, che vieta il consumo di sostanze alcoliche nella zona per tutto il corso del giorno e della notte. «Sarà possibile vendere alcolici da parte di un produttore artigianale in quel contesto circoscritto e ben sorvegliato – ha spiegato l’assessore a Commercio e Sicurezza, Natalia Maramotti, in sede di presentazione dell’evento – . Per il resto, le disposizioni restano in vigore».

In altre parole, oggi e domani non si può circolare con lattine e bottiglie di alcolici in mano e i negozianti non possono vendere alcolici d’asporto dalle 15, poi da lunedì tutto tornerà come prima e nemmeno in calici di plastica si potranno consumare sostanze alcoliche in viale IV Novembre.

«Servono controlli, ordinanze, azioni repressive – rimarca all’inaugurazione il sindaco Luca Vecchi – ma serve sopratutto la voglia di prendersi cura e di animare su significati nuovi un luogo». Secondo il sindaco, il merito della riuscita va condiviso con le associazioni. «Se in stazione vi sono chiare evidenze di miglioramento negli ultimi mesi è perché c'è chi si è dato da fare al contrario di chi ha solo voglia della polemica», conclude Vecchi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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