Terrorismo, allertati tutti i Comuni
di Leonardo Grilli
Riunito ieri il comitato ordine pubblico alla presenza dei sindaci. Il prefetto: «Sotto controllo gli eventi più sensibili»
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REGGIO EMILIA. Quello che è già stato deciso per il Comune capoluogo si applicherà ora anche a tutto il territorio provinciale: guardia più alta contro il pericolo di attentati terroristici, ma nessuna interruzione delle manifestazioni. Sono infatti tutti confermati gli eventi di fine estate previsti sul territorio ma con un maggiore presidio di sicurezza per il grande afflusso di persone richiamato. È il primo dato emerso dalla riunione di ieri mattina in prefettura del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza dei sindaci reggiani.
Lunghissimo l’elenco delle manifestazioni organizzate nei Comuni (solo a Castelnovo Monti ce ne sono 5) per le quali le misure da adottare verranno decise «caso per caso». Come per le iniziative che si svolgeranno nel capoluogo – discusse in un incontro mercoledì scorso – uno degli aspetti su cui ci si concentrerà maggiormente è però quello del controllo delle vie d’accesso, in cui non si esclude di posizionare barriere anti intrusione come pesanti fioriere, new jersey o mezzi parcheggiati.
L’indicazione operativa data ai primi cittadini è invece quella di «comunicare tempestivamente» le manifestazioni che si intendono realizzare, mentre le misure di sicurezza saranno al vaglio di tavoli tecnici convocati a seconda delle competenze in questura, prefettura e nelle commissioni comunali o provinciali
«Non c’è una specifica circostanza di allarmismo – ribadisce il prefetto Maria Grazia Forte – ma si tratta di una rinnovata attenzione per migliorare la sicurezza. Noi già da molti mesi stiamo lavorando per alzare l’asticella tenendo conto che già il nostro ordinamento prevede degli strumenti per lo svolgimento di eventi in luoghi pubblici con misure molte stringenti. Oggi abbiamo voluto condividere con gli amministratori locali un’attenzione più alta e abbiamo sostanzialmente chiesto ai sindaci una comunicazione tempestiva degli eventi, tanto da poter valutare eventuali innalzamenti del livello».
L’obiettivo, conclude la Forte, «è quello di garantire una fruibilità tranquilla e serena delle piazze, anche se non esiste un criterio generale per farlo perché ogni manifestazione ha caratteristiche differenti».
Soddisfatto anche il presidente della Provincia, Giammaria Manghi: «È stato un incontro costruttivo per tutelare quelle che sono occasioni di festa e svago, ma che rafforzano anche i legami e la socialità delle comunità».
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