viano
Querciola rievoca il Medioevo
Oggi spettacoli e commemorazione dell’investitura del 1233
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VIANO . Un fine settimana immersi nel Medioevo, in uno dei luoghi più suggestivi della collina: il borgo di Castello Querciola nelterritorio v ianese.
La tre giorni, iniziata venerdì, si concluderà oggi con il momento più atteso: la rievocazione dell’investitura del primo conte di Querzola, il nobile Guglielmo da Fogliano. Un ricordo in costume per un evento importante della storia medievale reggiana, datato 1233. Quell’anno il vescovo Niccolò Maltraversi donò il feudo ad un nobile che aveva lottato in difesa della Chiesa durante le lotte tra guelfi e ghibellini. Da 14 anni un gruppo di volontari organizza la rievocazione gratuita, curata dall’associazione per la Valorizzazione di Viano (Avv) assieme ad abitanti, Comune e parrocchia Santa Maria di Castello. I figuranti hanno allestito da ieri un accampamento nello spazio dove un tempo era eretta la struttura centrale del castello querciolese. E oggi si saluta con tanti eventi. Si parte alle 11 con la celebrazione della messa nell’oratorio del castello, seguita alle 12 dal rito di investitura cavalleresca. Alle 16 il borgo riaprirà con laboratori per bambini, scene di vita medioevale con gli sbandieratori e i musici della Maestà della Battaglia, i maestri d’arme, il maestro falconiere Marco Covazza e il duo giullari “Clerici Vagantes” di Ravenna. Ci saranno poi prove di tiro con l’arco aperte a tutti, prima di lasciare spazio agli esperti, che alle 18 si sfideranno nel terzo torneo di tiro con l’arco al salame. Alle 19.30 il clou con la rievocazione della solenne investitura. I volontari dell’Avv, nei panni di cavalieri, villici, nobili e appestati, sfileranno in piazza per festeggiare i nobili conti Fogliani, fra fiaccole, bracieri e tamburini. Alle 20.30 il banchetto, con un menù tipico della cucina medievale, prima di riprendere con spettacoli di giocoleria col fuoco. (adr.ar.)
La tre giorni, iniziata venerdì, si concluderà oggi con il momento più atteso: la rievocazione dell’investitura del primo conte di Querzola, il nobile Guglielmo da Fogliano. Un ricordo in costume per un evento importante della storia medievale reggiana, datato 1233. Quell’anno il vescovo Niccolò Maltraversi donò il feudo ad un nobile che aveva lottato in difesa della Chiesa durante le lotte tra guelfi e ghibellini. Da 14 anni un gruppo di volontari organizza la rievocazione gratuita, curata dall’associazione per la Valorizzazione di Viano (Avv) assieme ad abitanti, Comune e parrocchia Santa Maria di Castello. I figuranti hanno allestito da ieri un accampamento nello spazio dove un tempo era eretta la struttura centrale del castello querciolese. E oggi si saluta con tanti eventi. Si parte alle 11 con la celebrazione della messa nell’oratorio del castello, seguita alle 12 dal rito di investitura cavalleresca. Alle 16 il borgo riaprirà con laboratori per bambini, scene di vita medioevale con gli sbandieratori e i musici della Maestà della Battaglia, i maestri d’arme, il maestro falconiere Marco Covazza e il duo giullari “Clerici Vagantes” di Ravenna. Ci saranno poi prove di tiro con l’arco aperte a tutti, prima di lasciare spazio agli esperti, che alle 18 si sfideranno nel terzo torneo di tiro con l’arco al salame. Alle 19.30 il clou con la rievocazione della solenne investitura. I volontari dell’Avv, nei panni di cavalieri, villici, nobili e appestati, sfileranno in piazza per festeggiare i nobili conti Fogliani, fra fiaccole, bracieri e tamburini. Alle 20.30 il banchetto, con un menù tipico della cucina medievale, prima di riprendere con spettacoli di giocoleria col fuoco. (adr.ar.)
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