È morta Anilla Setti pioniera nel sociale e nel volontariato
Castelnovo in lutto. Aveva 80 anni. Ex consigliera comunale fu presidente della casa di riposo e fondò il Telefono Amico
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CASTELNOVO SOTTO. L’intera comunità di Castelnovo Sotto è in lutto per la scomparsa dell’80enne Anilla Setti, storico volto del volontariato e della politica locale.
Per tantissimi anni la donna è stata in prima linea nell’associazionismo castelnovese, con una particolare missione: prendersi cura degli altri. Nel corso della vita Anilla Setti è passata dall’impegno amministrativo pubblico a quello associativo, con particolare attenzione all’emancipazione femminile e al miglioramento delle condizioni della vita delle persone, specialmente dei più bisognosi. Per lei la politica era, a tutti gli effetti, impegno sociale.
La sua attività è iniziata da giovanissima alla Camera del Lavoro, per poi diventare un’attivista dell’Udi (Unione donne italiane). A Castelnovo Sotto, suo paese d’origine, è stata una delle prime consigliere comunali di sesso femminile e ha ricoperto per anni il ruolo di presidente della casa di riposo, oggi Asp. Negli ultimi anni, poi, a lei si deve la creazione di un utile servizio per gli anziani: quello del “Telefono Amico”, organizzato dall’Auser locale e mirato al sostegno degli anziani che vivono soli.
Ciò che colpiva di lei era la passione che metteva in ogni attività e le sempre nuove idee con cui incalzava la realtà locale. La notizia della scomparsa di Anilla Setti ha toccato nel vivo il paese, in quanto la sua era una figura conosciutissima e un punto di riferimento per molti gruppi.
Anche l’amministrazione comunale ha espresso parole di cordoglio, tramite una nota. «Poco tempo fa abbiamo celebrato le nostre Madri della res publica, donne castelnovesi impegnate nei diversi consigli comunali dal dopoguerra ad oggi – ricorda il sindaco Maurizio Bottazzi –. E Anilla al momento di tagliare il nastro tricolore della mostra, ci ha guardato dicendo “i miei ragazzi...”, come ad investirci di una continuità di ideali che ci onora e ci responsabilizza. Grazie Anilla, lavoriamo affinché il futuro sia bello come lo pensavi».
Anche la consigliera regionale ed ex sindaco di Castelnovo, Roberta Mori, si unisce alla commemorazione di «una donna esemplare, che ha saputo tradurre il valore dell’uguaglianza in impegno quotidiano nelle istituzioni, nella politica e nel volontariato. Restano indelebili nella mia memoria, così come in quella della comunità che hai accudito per tutta la vita – aggiunge la Mori – i momenti di solida vicinanza, mai banali, incorniciati dal tuo sorriso che dissipava ogni dubbio». Alle condoglianze si uniscono i consiglieri e assessori del Comune, e i presidenti di Asp e Auser.
Per espressa volontà della defunta, i funerali non sono stati celebrati. La salma è stata trasferita ieri a Coviolo per la cremazione. Anilla Setti, vedova da qualche anno, lascia i figli Vanni e Lucia, oltre alle nipoti Marcella e Francesca. (a.v.)
Per tantissimi anni la donna è stata in prima linea nell’associazionismo castelnovese, con una particolare missione: prendersi cura degli altri. Nel corso della vita Anilla Setti è passata dall’impegno amministrativo pubblico a quello associativo, con particolare attenzione all’emancipazione femminile e al miglioramento delle condizioni della vita delle persone, specialmente dei più bisognosi. Per lei la politica era, a tutti gli effetti, impegno sociale.
La sua attività è iniziata da giovanissima alla Camera del Lavoro, per poi diventare un’attivista dell’Udi (Unione donne italiane). A Castelnovo Sotto, suo paese d’origine, è stata una delle prime consigliere comunali di sesso femminile e ha ricoperto per anni il ruolo di presidente della casa di riposo, oggi Asp. Negli ultimi anni, poi, a lei si deve la creazione di un utile servizio per gli anziani: quello del “Telefono Amico”, organizzato dall’Auser locale e mirato al sostegno degli anziani che vivono soli.
Ciò che colpiva di lei era la passione che metteva in ogni attività e le sempre nuove idee con cui incalzava la realtà locale. La notizia della scomparsa di Anilla Setti ha toccato nel vivo il paese, in quanto la sua era una figura conosciutissima e un punto di riferimento per molti gruppi.
Anche l’amministrazione comunale ha espresso parole di cordoglio, tramite una nota. «Poco tempo fa abbiamo celebrato le nostre Madri della res publica, donne castelnovesi impegnate nei diversi consigli comunali dal dopoguerra ad oggi – ricorda il sindaco Maurizio Bottazzi –. E Anilla al momento di tagliare il nastro tricolore della mostra, ci ha guardato dicendo “i miei ragazzi...”, come ad investirci di una continuità di ideali che ci onora e ci responsabilizza. Grazie Anilla, lavoriamo affinché il futuro sia bello come lo pensavi».
Anche la consigliera regionale ed ex sindaco di Castelnovo, Roberta Mori, si unisce alla commemorazione di «una donna esemplare, che ha saputo tradurre il valore dell’uguaglianza in impegno quotidiano nelle istituzioni, nella politica e nel volontariato. Restano indelebili nella mia memoria, così come in quella della comunità che hai accudito per tutta la vita – aggiunge la Mori – i momenti di solida vicinanza, mai banali, incorniciati dal tuo sorriso che dissipava ogni dubbio». Alle condoglianze si uniscono i consiglieri e assessori del Comune, e i presidenti di Asp e Auser.
Per espressa volontà della defunta, i funerali non sono stati celebrati. La salma è stata trasferita ieri a Coviolo per la cremazione. Anilla Setti, vedova da qualche anno, lascia i figli Vanni e Lucia, oltre alle nipoti Marcella e Francesca. (a.v.)
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