Fiera di San Vitale boom di visitatori ma solo nelle serate
Carpineti, la sagra che saluta l’estate condizionata dal caldo Mostre, musica e stand con prodotti tipici da tutta Italia
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CARPINETI. Saluta i visitatori, dopo il pienone di visitatori e di caldo, la tre giorni dell’edizione 2017 della fiera di San Vitale di Carpineti, la principale manifestazione del paese appenninico, quello che per tradizione segna la fine dell’estate.
Una sagra nata secoli fa come mercato del bestiame e dedicata in quest’annata alla gastronomia e ai sapori d’Italia, oltre che alla figura di Leonardo da Vinci. All’artista e inventore toscano sono stati ispirati diversi momenti. Le due giornate principali sono state quelle di sabato e domenica scorsa, con il luna park, il mercato ambulante lungo la strada principale, via Crispi, e diverse istallazioni in piazze e parchi.
In piazza della Repubblica erano presenti stand gastronomici di produttori di mezza Italia, con cibi e vini da Umbria, Sardegna, Sicilia, Lombardia, Toscana e ovviamente dall’Emilia, con tanta attenzione alle specialità appenniniche.
Il parco pubblico con i suoi prati e i suoi alberi è diventato invece la sede di “Sapori e motori”, un’esposizione di vetture, trattori, moto d’epoca e vetture da competizione, affiancate da zone ristoro all’aperto con specialità locali e fiorentina alla brace.
L’affluenza è stata piuttosto alta, anche se condizionata nel bene e nel male dal caldo intenso ritornato in questa fine di agosto. Il sole e le temperature sopra i 30 gradi hanno garantito stabilità e annullato i rischi di temporali e maltempo, ma dall’altro hanno reso difficile anche solo una semplice passeggiata nelle ore centrali.
Dal pranzo sino al tardo pomeriggio inevitabilmente il flusso di visitatori è diminuito in entrambi i giorni, ma sia al mattino che soprattutto a pranzo. La sera il fenomeno si è rovesciato, con centinaia di persone uscite ad affollare i banchetti, i bar e i locali, tutti ovviamente aperti sino a tarda serata con musica e balli, per godersi il minimo di fresco garantito dai boschi carpinetani, comunque molto più godibile rispetto alla situazione del resto della provincia.
Domenica la manifestazione si è chiusa con una vera e propria folla ad assistere al concerto di fisarmoniche, che ha visto protagonisti tanti giovani musicisti della zona, davanti ad una piazza Matilde di Canossa riempita in ogni posto.
Non sono mancate come da tradizione le iniziative culturali, alcune delle quali proseguiranno anche in queste settimane. Al Parco Matilde, la struttura polivalente nel cuore del parco pubblico, restano visitabili la mostra fotografica “Le macchine per la vita”, incentrata sulle vecchie attrezzatture delle Officine Reggiane, e l’esposizione “Autenticamente falso” del pittore Angelo Picciati. (adr.ar.)
Una sagra nata secoli fa come mercato del bestiame e dedicata in quest’annata alla gastronomia e ai sapori d’Italia, oltre che alla figura di Leonardo da Vinci. All’artista e inventore toscano sono stati ispirati diversi momenti. Le due giornate principali sono state quelle di sabato e domenica scorsa, con il luna park, il mercato ambulante lungo la strada principale, via Crispi, e diverse istallazioni in piazze e parchi.
In piazza della Repubblica erano presenti stand gastronomici di produttori di mezza Italia, con cibi e vini da Umbria, Sardegna, Sicilia, Lombardia, Toscana e ovviamente dall’Emilia, con tanta attenzione alle specialità appenniniche.
Il parco pubblico con i suoi prati e i suoi alberi è diventato invece la sede di “Sapori e motori”, un’esposizione di vetture, trattori, moto d’epoca e vetture da competizione, affiancate da zone ristoro all’aperto con specialità locali e fiorentina alla brace.
L’affluenza è stata piuttosto alta, anche se condizionata nel bene e nel male dal caldo intenso ritornato in questa fine di agosto. Il sole e le temperature sopra i 30 gradi hanno garantito stabilità e annullato i rischi di temporali e maltempo, ma dall’altro hanno reso difficile anche solo una semplice passeggiata nelle ore centrali.
Dal pranzo sino al tardo pomeriggio inevitabilmente il flusso di visitatori è diminuito in entrambi i giorni, ma sia al mattino che soprattutto a pranzo. La sera il fenomeno si è rovesciato, con centinaia di persone uscite ad affollare i banchetti, i bar e i locali, tutti ovviamente aperti sino a tarda serata con musica e balli, per godersi il minimo di fresco garantito dai boschi carpinetani, comunque molto più godibile rispetto alla situazione del resto della provincia.
Domenica la manifestazione si è chiusa con una vera e propria folla ad assistere al concerto di fisarmoniche, che ha visto protagonisti tanti giovani musicisti della zona, davanti ad una piazza Matilde di Canossa riempita in ogni posto.
Non sono mancate come da tradizione le iniziative culturali, alcune delle quali proseguiranno anche in queste settimane. Al Parco Matilde, la struttura polivalente nel cuore del parco pubblico, restano visitabili la mostra fotografica “Le macchine per la vita”, incentrata sulle vecchie attrezzatture delle Officine Reggiane, e l’esposizione “Autenticamente falso” del pittore Angelo Picciati. (adr.ar.)
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