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Il centro storico di Boretto presto cambierà volto

Il centro storico di Boretto presto cambierà volto

Si interverrà in viale Umberto, via Montanari e nell’area del monumento ai Caduti Questa sera alle 21 l’amministrazione comunale presenta il progetto al pubblico

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BORETTO. Il centro storico presto cambierà volto. E’ infatti in programma un’ampia riqualificazione che interessa viale Umberto I, via Felice Montanari e l’area del monumento ai Caduti di via Roma. I dettagli del progetto saranno presentati stasera alle 21 ai Magazzini del Genio, nel corso di un incontro pubblico nel quale l’amministrazione comunale illustrerà le idee che hanno portato alla volontà di rinnovare il cuore del paese. In sostanza, si tratta di interventi che puntano a modernizzare le tre zone interessate dal progetto, sotto vari punti di vista. Viale Umberto I – già di recente al centro di alcuni lavori di manutenzione ai sottoservizi – rappresenta di fatto uno dei principali “biglietti da visita” del paese, in quanto si tratta della principale arteria che lo attraversa. Via Felice Montanari è la sua parallela e a sua volta assume un ruolo strategico per la viabilità. Infine, l’area del monumento ai Caduti è una delle poche zone di Boretto rimaste di fatto immutate nel corso dell’ultimo secolo e che può potenzialmente tornare a essere un piacevole luogo di aggregazione.

Quello del centro storico non è l’unico importante cambiamento in programma nel futuro borettese. E’ infatti in attesa di approvazione il progetto di riqualificazione della fascia fluviale presentato nei mesi scorsi: l’idea deriva dalla volontà di recuperare le emergenze ambientali, turistiche e museali insistenti sull’area dove ha sede il principale porto turistico fluviale regionale del tratto centrale del Po. Il progetto di riqualificazione è suddiviso in cinque ambiti: area Sporting, area Museo del Po-Aipo, area Lido, area Bacchi e area Pontieri. La riqualificazione permetterebbe la nascita di nuove attività turistico-commerciali e un aumento delle attuali presenze turistiche rivolte alla navigazione fluviale, al sistema museale e alla fruizione degli aspetti ambientali del Po.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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