Gazzetta di Reggio

Reggio

La fioriera sul marciapiede nello slalom di via Roma

di Gabriele Farina
La fioriera sul marciapiede nello slalom di via Roma

Una delle due piante all’altezza del civico 13 è stata spostata dal manto stradale Dopo i 14 stalli reversibili per le auto, la novità complica la vita a pedoni e ciclisti

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Dopo le strisce reversibili, ecco la fioriera d’assalto. In via Roma la mobilità continua a cambiare, con conseguenze al transito di vetture, ciclisti e pedoni. Stavolta, sono le prime a essere favorite, a scapito dei secondi e dei terzi, i soggetti tradizionalmente più deboli.

All’altezza del civico 13 c’erano da tempo due piante, disposte sui due lati della strada in apposite fioriere. Da qualche giorno, quella posizionata sul lato sinistro (procedendo in auto verso via Emilia San Pietro) è stata spostata dalla strada al centro del marciapiede, anche per agevolare il transito dei Minibù. La conseguenza più immediata è l’allargamento dello spazio a disposizione delle vetture. Non lontano, vi è sull’asfalto il rettangolo giallo che delimita le fermate dei bus.

Un’area in cui, non di rado, si trovano automobili e furgoni posteggiati, nonostante sia chiaramente indicata la presenza del divieto di sosta. A monte e a valle delle due piante, inoltre, sono presenti strisce bianche che indicano la possibilità di lasciare i mezzi senza pagare alcunché. Si tratta di una delle novità dell’estate 2017 e che ha portato all’installazione di 14 nuovi posti auto in via sperimentale. Per l’assessore alla Mobilità, Mirko Tutino, sono «reversibili» in quanto «l’eliminazione degli stalli costerebbe non più di 250 euro e non lascerebbe segni sulla pietra».

Per evitare segni sul corpo, devono essere ancor più cauti i pedoni e i ciclisti che percorrono via Roma nel senso opposto, ovvero procedendo da via Emilia San Pietro verso piazza Duca degli Abruzzi. Nonostante il centro storico sia zona 30, il problema della velocità non è affatto nuovo nel luogo. Da come passano certi mezzi appare che i 30 siano i secondi di percorrenza concessi per attraversare tutto il centro e non (come è realmente) il limite massimo imposto in termini di chilometri orari. L’aver allargato la via, spostando una fioriera sul marciapiede, di certo non è un incentivo per alzare il piede dall’acceleratore, anzi.

Devono stare così più attenti pedoni e ciclisti impegnati nella risalita di via Roma verso nord, districandosi tra le auto in sosta per i 14 nuovi stalli e il nuovo ostacolo naturale posizionato sul marciapiede, senza dimenticare i cantieri ancora non conclusi. «Due giorni fa ho informato l’ufficio tecnico per segnalare la fioriera sul marciapiede – commenta Sergio Rossi, esercente la cui attività è posizionato di fronte alle due piante – e mi hanno detto che devono sistemare il tratto». Il titolare aggiunge che «le due piante servono per riprendere il luogo con le telecamere», rilanciando: «Rendiamo via Roma zona pedonale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google