«Non sanno accettare le critiche»
Alleanza civica e M5s all’attacco. Bellentani: «Sono asili solo per pochi eletti»
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REGGIO EMILIA. Nella querelle tra il Comune di Reggio Emilia e Paolo Crepet su Reggio Children, le opposizioni in sala del Tricolore si schierano con lo psichiatra.
Alleanza civica e Movimento 5 Stelle sostengono il diritto dello psichiatra di avanzare critiche al modello educativo più esportato nel mondo, rispedite invece seccamente al mittente dall’assessore comunale ad Educazione e Conoscenza Raffaella Curioni e da Mdp. In particolare sceglie l’ironia il consigliere M5s Norberto Vaccari, che su facebook commenta: «Primo caso di espulsione a Reggio Emilia. Lo psichiatra e sociologo paolo Crepet è stato espulso da Reggio per avere commesso il reato di lesa maestà. In larga parte dei partecipanti al triste e deprecabile gesto del migrante televisivo è subito montata l’idea della costruzione di un muro lungo i confini di Reggio Approach. Saranno accolti solo coloro che dimostreranno di essersi totalmente integrati e che ogni giorno rivolgeranno una preghiera rivolti verso viale Ramazzini».
Sulla stessa linea il consigliere civico Cesare Bellentani che parla invece di numeri: «Il costo annuo bambino nelle scuole per l’infanzia del Comune è molto elevato, mi sembra quasi 12.000 Euro. Le rette (circa 6 milioni di Euro) coprono appena il 20% di tali costi, pari a quasi 29 milioni di Euro. Il Comune copre il resto con oltre 22,7 milioni, pari quasi al 14% delle spese correnti del bilancio comunale: ben altri sono i rapporti nelle altre scuole per l’infanzia, ove le rette coprono oltre il 65% dei costi. Reggio Children soddisfa circa il 46% dei posti fra nidi scuole per l’infanzia (e non fa il pieno)».
Quindi, conclude Bellentani, «Se tutte le famiglie chiedessero di utilizzare questa “eccellenza” il bilancio salterebbe. Quindi è un beneficio non per tutti, ma per alcuni “eletti”».
Alleanza civica e Movimento 5 Stelle sostengono il diritto dello psichiatra di avanzare critiche al modello educativo più esportato nel mondo, rispedite invece seccamente al mittente dall’assessore comunale ad Educazione e Conoscenza Raffaella Curioni e da Mdp. In particolare sceglie l’ironia il consigliere M5s Norberto Vaccari, che su facebook commenta: «Primo caso di espulsione a Reggio Emilia. Lo psichiatra e sociologo paolo Crepet è stato espulso da Reggio per avere commesso il reato di lesa maestà. In larga parte dei partecipanti al triste e deprecabile gesto del migrante televisivo è subito montata l’idea della costruzione di un muro lungo i confini di Reggio Approach. Saranno accolti solo coloro che dimostreranno di essersi totalmente integrati e che ogni giorno rivolgeranno una preghiera rivolti verso viale Ramazzini».
Sulla stessa linea il consigliere civico Cesare Bellentani che parla invece di numeri: «Il costo annuo bambino nelle scuole per l’infanzia del Comune è molto elevato, mi sembra quasi 12.000 Euro. Le rette (circa 6 milioni di Euro) coprono appena il 20% di tali costi, pari a quasi 29 milioni di Euro. Il Comune copre il resto con oltre 22,7 milioni, pari quasi al 14% delle spese correnti del bilancio comunale: ben altri sono i rapporti nelle altre scuole per l’infanzia, ove le rette coprono oltre il 65% dei costi. Reggio Children soddisfa circa il 46% dei posti fra nidi scuole per l’infanzia (e non fa il pieno)».
Quindi, conclude Bellentani, «Se tutte le famiglie chiedessero di utilizzare questa “eccellenza” il bilancio salterebbe. Quindi è un beneficio non per tutti, ma per alcuni “eletti”».
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