«Troppi camion e troppi furti» Ca’ Bertacchi apre una petizione
Viano, i residenti propongono l’installazione di telecamere sulla strada per Casola Querciola «Il traffico pesante è intenso e non rispetta le regole, con evidenti pericoli per pedoni e ciclisti»
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VIANO. Tanti furti e un passaggio sopra la media di mezzi pesanti che superano i limiti consentiti dalla strada. Due problemi pressanti, quelli al centro di una raccolta firme promossa dagli abitanti di Ca’ Bertacchi. Una petizione che ha già raccolto oltre un centinaio di sottoscrizioni. La soluzione proposta? Installare telecamere e impianti di videosorveglianza da parte del Comune lungo la strada che da Ca’ Bertacchi porta alla vicina frazione di Casola Querciola. A Ca’ Ronco, vicino a Casola, dovrebbe essere realizzato un forte ampliamento degli allevamenti bovini di proprietà della famiglia Ferrarini, che in zona mantiene diversi poderi, e questo allargamento ha già provocato parecchie polemiche e una tesa assemblea pubblica alcuni mesi fa a Regnano. Il timore dei residenti è che nuove e più grandi imprese agricole portino un forte aumento del traffico di mezzi pesanti su una strada stretta e tortuosa, che passa in mezzo a diverse borgate. Da anni, sottolineano i firmatari, la strada comunale «è interessata da un traffico pesante costituito da innumerevoli autocarri, trattori, mezzi agricoli e autobotti che spesso non rispettano i limiti di velocità e comunque di basilare prudenza richiesti in quel tratto di strada che attraversa Ca’ Bertacchi». Il risultato, sostengono, è una serie di «evidenti pericoli al transito di pedoni e biciclette», senza contare che i veicoli di passaggio superano «molto spesso e si può dire quotidianamente i limiti di tonnellaggio previsti in questa strada, ovvero le 15 tonnellate».
Ora i timori aumentano per la «realizzazione da parte di società del Gruppo Ferrarini di stalle ed edifici accessori a Ca’ Ronco di Viano», destinate ad accogliere oltre 400 bovini da latte. La telecamera è richiesta quindi per verificare il passaggio dei veicoli e per poter registrare la presenza di mezzi con un peso superiore al consentito, per potere nel caso procedere con le sanzioni. Ma non solo. L'altro problema è la sicurezza domestica: «Un ulteriore grave motivo di preoccupazione tra la popolazione è dato dagli innumerevoli furti che da tempo affliggono il territorio del Querciolese», puntualizzano i residenti nella petizione. Anche la zona più elevata del territorio vianese è stata suo malgrado sede di tante effrazioni in abitazioni private e negozi, in un'area ricca di piccole borgate e di case isolate in cui i ladri possono muoversi con maggior libertà, consapevoli delle scarse probabilità di essere notati. Un presidio video sulla strada fra Ca’ Bertacchi e Casola, la via principale da cui si diramano poi tante deviazioni, potrebbe permettere secondo i firmatari, di controllare il flusso di auto e di risalire alla bisogna ai veicoli sospetti. Un altro motivo di sostegno alla petizione, proposta «all'unico fine di svolgere, da parte del Comune stesso, le proprie funzioni istituzionali in materia di pubblica sicurezza, prevenzione dei reati e degli illeciti amministrativi». (adr.ar.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ora i timori aumentano per la «realizzazione da parte di società del Gruppo Ferrarini di stalle ed edifici accessori a Ca’ Ronco di Viano», destinate ad accogliere oltre 400 bovini da latte. La telecamera è richiesta quindi per verificare il passaggio dei veicoli e per poter registrare la presenza di mezzi con un peso superiore al consentito, per potere nel caso procedere con le sanzioni. Ma non solo. L'altro problema è la sicurezza domestica: «Un ulteriore grave motivo di preoccupazione tra la popolazione è dato dagli innumerevoli furti che da tempo affliggono il territorio del Querciolese», puntualizzano i residenti nella petizione. Anche la zona più elevata del territorio vianese è stata suo malgrado sede di tante effrazioni in abitazioni private e negozi, in un'area ricca di piccole borgate e di case isolate in cui i ladri possono muoversi con maggior libertà, consapevoli delle scarse probabilità di essere notati. Un presidio video sulla strada fra Ca’ Bertacchi e Casola, la via principale da cui si diramano poi tante deviazioni, potrebbe permettere secondo i firmatari, di controllare il flusso di auto e di risalire alla bisogna ai veicoli sospetti. Un altro motivo di sostegno alla petizione, proposta «all'unico fine di svolgere, da parte del Comune stesso, le proprie funzioni istituzionali in materia di pubblica sicurezza, prevenzione dei reati e degli illeciti amministrativi». (adr.ar.)
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