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La comunità indiana riparte dall’incendio

La comunità indiana riparte dall’incendio

NOVELLARA . Dopo un primo momento di sconforto, nella piccola comunità novellarese di indiani sembra essere subentrata la volontà di ricominciare. In loro emerge il desiderio di ripartire dopo l’incen...

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NOVELLARA . Dopo un primo momento di sconforto, nella piccola comunità novellarese di indiani sembra essere subentrata la volontà di ricominciare. In loro emerge il desiderio di ripartire dopo l’incendio che nella notte di lunedì ha danneggiato il tempio indù, inaugurato appena tre mesi fa.

I rappresentanti hanno già contattato l’assicurazione per capire da dove possono ripartire. Il tempio andato a fuoco era per loro il punto di arrivo di un impegno iniziato nel 2013 con la fondazione dell’associazione Jai Vaishno Mata Mandir, realtà con finalità mutualistiche e sede in via Nova. In quella prima sede avevano realizzato anche un piccolo tempio, in un capannone preso in affitto, realizzato su progetto dall’architetto Paola Ciroldi. La stessa ha firmato il tempio bruciato e l’ultimo restauro della chiesa collegiata di Santo Stefano. A sottolineare la loro volontà di rapportarsi stabilmente e positivamente con la comunità locale, decisero infine di realizzare un nuovo tempio in uno stabile di proprietà, in strada Provinciale. Raccogliere i fondi occorrenti, fra i 70 e gli 80mila euro, non è stata un’impresa facile, per una comunità poco numerosa, con una presenza alle cerimonie religiose di non più di un centinaio di fedeli.

L’unico aspetto positivo del disastro, oltre all’assenza di vittime, è che il fuoco ha interamente distrutto l’arredo interno, ma non sembra aver reso irrecuperabile la struttura. Merito del pronto intervento dei vigili del fuoco arrivati da Guastalla e da Reggio Emilia.

I primi rilievi compiuti sul posto dai carabinieri sembrano escludere la natura dolosa dell’incendio, anche se non è ancora ben chiaro come possa essersi verificato un corto circuito, dato che all’interno del tempio di elettrico c’è solo l’impianto di illuminazione.

Il sindaco Elena Carletti, ha espresso la solidarietà sua personale e dell’amministrazione comunale a quella che ha definito «una piccola comunità da poco presente a Novellara, in un clima disteso e sereno, che ha visto distrutto in un attimo dalle fiamme quello che aveva realizzato con anni di impegno e sacrifici».

Vittorio Ariosi

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