colpito a baragalla con la biciCLETTA rubata
Agente ferito, i due confessano
Convalidato l’arresto per rapina dei ladri individuati in un garage
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REGGIO EMILIA. Hanno affrontato l’interrogatorio di garanzia – davanti al gip Angela Baraldi – i due arrestati verso l’una di martedì per un furto di bicicletta a Baragalla che si è concluso con il ferimento di uno dei due poliziotti intervenuti sul posto.
Sia il 21enne Francesco Capuano (difeso dal legale Raffaella Pellini), sia l’ucraino 23enne Filipp Kulachock (assistito dall’avvocato Marco Pinotti) hanno ammesso i fatti. Per entrambi la procura ha chiesto gli arresti domiciliari e in tal senso il gip Baraldi ha deciso nei confronti dell’ucraino su cui pesano non solo i precedenti penali, ma anche l’essere irregolare sul territorio italiano. Misura restrittiva più “soft” per Capuano (incensurato) che ora ha l’obbligo di dimora a Reggio e l’obbligo di firma. Con questo “passaggio” giudiziario le indagini ora s’avviano verso la conclusione.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, è stata provvidenziale la chiamata da parte di un residente che ha visto movimenti sospetti. Segnalati due uomini che stavano rubando una bicicletta nel garage interrato dell’edificio. Giunti sul posto gli agenti si sono messi alla ricerca dei due malviventi che nel frattempo stavano scappando con la bicicletta al seguito. Grazie anche alle indicazioni delle centrale operativa, la volante è riuscita a sorprenderli alle spalle. Pur di riuscire a fuggire, uno dei due si è girato e ha lanciato la bicicletta rubata in direzione degli agenti, colpendone uno al ginocchio, mentre il complice gettava a terra una torcia e una pompa per gonfiare le ruote. Alla fine i due agenti sono comunque riusciti a fermare i fuggitivi, che sono finiti in manette. (t.s.)
Sia il 21enne Francesco Capuano (difeso dal legale Raffaella Pellini), sia l’ucraino 23enne Filipp Kulachock (assistito dall’avvocato Marco Pinotti) hanno ammesso i fatti. Per entrambi la procura ha chiesto gli arresti domiciliari e in tal senso il gip Baraldi ha deciso nei confronti dell’ucraino su cui pesano non solo i precedenti penali, ma anche l’essere irregolare sul territorio italiano. Misura restrittiva più “soft” per Capuano (incensurato) che ora ha l’obbligo di dimora a Reggio e l’obbligo di firma. Con questo “passaggio” giudiziario le indagini ora s’avviano verso la conclusione.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, è stata provvidenziale la chiamata da parte di un residente che ha visto movimenti sospetti. Segnalati due uomini che stavano rubando una bicicletta nel garage interrato dell’edificio. Giunti sul posto gli agenti si sono messi alla ricerca dei due malviventi che nel frattempo stavano scappando con la bicicletta al seguito. Grazie anche alle indicazioni delle centrale operativa, la volante è riuscita a sorprenderli alle spalle. Pur di riuscire a fuggire, uno dei due si è girato e ha lanciato la bicicletta rubata in direzione degli agenti, colpendone uno al ginocchio, mentre il complice gettava a terra una torcia e una pompa per gonfiare le ruote. Alla fine i due agenti sono comunque riusciti a fermare i fuggitivi, che sono finiti in manette. (t.s.)
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