Crac Rei, chiesto un consiglio straordinario
Movimento 5 Stelle e Alleanza Civica: «Il Comune ha tenuto i consiglieri all’oscuro della liquidazione»
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REGGIO EMILIA. Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Reggio Emilia, insieme a Alleanza Civica, ha depositato una richiesta di consiglio comunale straordinario per cercare di capire «l’ennesimo scandaloso fallimento di una società partecipata dal Comune». «Dopo Fiere di Reggio Emilia – si legge in una nota – adesso è toccato a Rei Reggio Emilia Innovazione. A parte i torbidi risvolti che si possono leggere nelle interviste rilasciate in questi giorni da parte di quelli che si definiscono “stakeholder”, si vuole capire se gli atti dell’ultimo consiglio comunale prima delle ferie, dove si sono approvate delibere riguardanti il bilancio e le partecipate del Comune, sia un atto valido oppure no. Questo perché se è vero che la liquidazione di Rei è stata approvata dai soci il 13 luglio, uno dei soci principali, cioè il Comune di Reggio, non lo ha comunicato nè nelle due commissioni apposite del 19 e 20 luglio, nè durante la discussione del bilancio comunale e del Dup».
Nel corso del consiglio comunale straordinario richiesto, quindi, «il sindaco e l’assessore al bilancio dovranno esporre la vicenda Rei Reggio Emilia Innovazione e mettere a totale conoscenza tutti i consiglieri sui motivi della liquidazione, sulle responsabilità dei manager pubblici, sul perché non abbiano dato tempestiva comunicazione ai consiglieri comunali, se ritengano che il consiglio comunale del 24 luglio scorso sia valido e si sia svolto correttamente, nella totale assenza di fondamentali informazioni che avrebbero potuto incidere sull’esito del voto finale». «Inoltre – proseguono – si vuole sapere quali conseguenze avranno le tante (troppe) attività avviate, e finanziate con soldi pubblici, di Rei. Le dichiarazioni dell’assessore e altri attori di questo fallimento ci lasciano grossi dubbi sull’azione intrapresa, che inoltre disegna benissimo come la cosa pubblica sia amministrata: superficialità e ammissione di scarso controllo sia da parte dell’assessore che del presidente della Camera di commercio». «Ci auguriamo – concludono – che il sindaco raccolga urgentemente questa richiesta per una discussione seria in una sede istituzionale».
Nel corso del consiglio comunale straordinario richiesto, quindi, «il sindaco e l’assessore al bilancio dovranno esporre la vicenda Rei Reggio Emilia Innovazione e mettere a totale conoscenza tutti i consiglieri sui motivi della liquidazione, sulle responsabilità dei manager pubblici, sul perché non abbiano dato tempestiva comunicazione ai consiglieri comunali, se ritengano che il consiglio comunale del 24 luglio scorso sia valido e si sia svolto correttamente, nella totale assenza di fondamentali informazioni che avrebbero potuto incidere sull’esito del voto finale». «Inoltre – proseguono – si vuole sapere quali conseguenze avranno le tante (troppe) attività avviate, e finanziate con soldi pubblici, di Rei. Le dichiarazioni dell’assessore e altri attori di questo fallimento ci lasciano grossi dubbi sull’azione intrapresa, che inoltre disegna benissimo come la cosa pubblica sia amministrata: superficialità e ammissione di scarso controllo sia da parte dell’assessore che del presidente della Camera di commercio». «Ci auguriamo – concludono – che il sindaco raccolga urgentemente questa richiesta per una discussione seria in una sede istituzionale».
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