CASTELNOVO MONTI
Ecco il sostituto di Campanella Ghisilieri al comando dell’Arma
CASTELNOVO MONTI. È stato reso noto ieri che a succedere al neopromosso Maggiore Dario Campanella, che dopo quattro anni al comando della Compagnia di Castelnovo Monti è stato trasferito al Comando...
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CASTELNOVO MONTI. È stato reso noto ieri che a succedere al neopromosso Maggiore Dario Campanella, che dopo quattro anni al comando della Compagnia di Castelnovo Monti è stato trasferito al Comando del Noe di Lecce, sarà il Capitano Josè Ghisileri.
Ieri il sindaco Enrico Bini ha intanto salutato e ringraziato Campanella: «A nome mio, dell'amministrazione comunale e di tutta la comunità –afferma Bini – ringrazio sentitamente il Maggiore Campanella: grazie al lavoro suo e dei suoi uomini in questi anni la sicurezza in Appennino è aumentata. È stato protagonista di diverse operazioni tese a contrastare il traffico di droga che insidia i nostri ragazzi, di interventi per arginare i fenomeni di microcriminalità e di operazioni più ampie, di livello provinciale, che hanno avuto l'obiettivo di contrastare le infiltrazioni mafiose, fenomeno emerso in modo eclatante proprio in questi anni».
Conclude Bini: «Auguriamo al Maggiore Campanella la migliore prosecuzione della sua carriera, convinti che ricorderà questi anni in Appennino, un territorio che ha sempre dimostrato di amare e in cui potrà sempre tornare anche solo per una visita turistica: lo accoglieremo sempre con grande piacere e affetto. Siamo sicuri che il solco tracciato in questi anni sarà la base per la prosecuzione del lavoro e del percorso avviato da parte di chi sarà chiamato a succedergli, nel segno delle capacità e della dedizione che da sempre contraddistinguono gli uomini dell'Arma».
E proprio ieri è stato annunciato il suo successore: ad assumere il comando della locale compagnia carabinieri è dunque il capitano Ghisileri, trasferito dal Comando generale dell’Arma dei carabinieri a Castelnovo. Josè Ghisileri, 48enne, originario di Chiavari (Genova), sposato con tre figli, vanta un vasto bagaglio professionale grazie all’esperienza maturata in oltre venti anni di servizio attivo svolto nelle fila dell’Arma. L’esperienza spezzina, da cui proviene, l’ha visto per otto anni svolgere l’incarico quale comandante del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sarzana con un intermezzo di oltre sei mesi durante i quali ha retto il comando della compagnia di La Spezia.
In questi due reparti ha consolidato l’esperienza sul fronte della lotta alla criminalità avendo diretto in prima persona importanti operazioni di servizio culminate con l’identificazione di autori di rapine, sodalizi criminali dediti a furti e spaccio di droga, sequestro di armi. Tra le tante attività condotte dall’ufficiale, quella che anche umanamente ha lasciato il segno, è stata l’indagine relativa al sequestro dell’imprenditore spezzino Andrea Calevo, avvenuto a Lerici il 16 dicembre 2012 e liberato la sera del 31 dicembre quando fu trovato incatenato in una cantina alla periferia di Sarzana. Ora nell’ambito della compagnia di Castelnovo Monti oltre a svolgere azione di coordinamento dei servizi e comando dei reparti nell’ambito della sede (la stazione, la centrale operativa, il nucleo operativo e quello radiomobile), svolgerà analoga attività sui comuni di Castellarano, Baiso, Toano, Collagna, Ligonchio, Ramiseto, Carpineti, Villa Minozzo, Casina, Vezzano Sul Crostolo e San Polo d’Enza. Ieri mattina all’atto dell’assunzione del comando è stato ricevuto dal comandante provinciale, colonnello Antonino Buda.
Ieri il sindaco Enrico Bini ha intanto salutato e ringraziato Campanella: «A nome mio, dell'amministrazione comunale e di tutta la comunità –afferma Bini – ringrazio sentitamente il Maggiore Campanella: grazie al lavoro suo e dei suoi uomini in questi anni la sicurezza in Appennino è aumentata. È stato protagonista di diverse operazioni tese a contrastare il traffico di droga che insidia i nostri ragazzi, di interventi per arginare i fenomeni di microcriminalità e di operazioni più ampie, di livello provinciale, che hanno avuto l'obiettivo di contrastare le infiltrazioni mafiose, fenomeno emerso in modo eclatante proprio in questi anni».
Conclude Bini: «Auguriamo al Maggiore Campanella la migliore prosecuzione della sua carriera, convinti che ricorderà questi anni in Appennino, un territorio che ha sempre dimostrato di amare e in cui potrà sempre tornare anche solo per una visita turistica: lo accoglieremo sempre con grande piacere e affetto. Siamo sicuri che il solco tracciato in questi anni sarà la base per la prosecuzione del lavoro e del percorso avviato da parte di chi sarà chiamato a succedergli, nel segno delle capacità e della dedizione che da sempre contraddistinguono gli uomini dell'Arma».
E proprio ieri è stato annunciato il suo successore: ad assumere il comando della locale compagnia carabinieri è dunque il capitano Ghisileri, trasferito dal Comando generale dell’Arma dei carabinieri a Castelnovo. Josè Ghisileri, 48enne, originario di Chiavari (Genova), sposato con tre figli, vanta un vasto bagaglio professionale grazie all’esperienza maturata in oltre venti anni di servizio attivo svolto nelle fila dell’Arma. L’esperienza spezzina, da cui proviene, l’ha visto per otto anni svolgere l’incarico quale comandante del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sarzana con un intermezzo di oltre sei mesi durante i quali ha retto il comando della compagnia di La Spezia.
In questi due reparti ha consolidato l’esperienza sul fronte della lotta alla criminalità avendo diretto in prima persona importanti operazioni di servizio culminate con l’identificazione di autori di rapine, sodalizi criminali dediti a furti e spaccio di droga, sequestro di armi. Tra le tante attività condotte dall’ufficiale, quella che anche umanamente ha lasciato il segno, è stata l’indagine relativa al sequestro dell’imprenditore spezzino Andrea Calevo, avvenuto a Lerici il 16 dicembre 2012 e liberato la sera del 31 dicembre quando fu trovato incatenato in una cantina alla periferia di Sarzana. Ora nell’ambito della compagnia di Castelnovo Monti oltre a svolgere azione di coordinamento dei servizi e comando dei reparti nell’ambito della sede (la stazione, la centrale operativa, il nucleo operativo e quello radiomobile), svolgerà analoga attività sui comuni di Castellarano, Baiso, Toano, Collagna, Ligonchio, Ramiseto, Carpineti, Villa Minozzo, Casina, Vezzano Sul Crostolo e San Polo d’Enza. Ieri mattina all’atto dell’assunzione del comando è stato ricevuto dal comandante provinciale, colonnello Antonino Buda.
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