Gazzetta di Reggio

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Prampolini entra nel Cnel «Adesso lo riformeremo»

di Roberto Fontanili
Prampolini entra nel Cnel «Adesso lo riformeremo»

La presidente di Confcommercio eletta consigliere dell’organo costituzionale «Non entriamo in punta di piedi ma con l’intenzione di dare una svolta»

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REGGIO EMILIA. «Adesso lo riformeremo». È stata questa la prima dichiarazione postata sul suo profilo Facebook di Donatella Prampolini, presidente provinciale di Confcommercio e vice presidente nazionale dell’associazione, all’indomani della sua nomina a consigliere del Cnel (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) per i prossimi cinque anni. Una nomina avvenuta, ci racconta la stessa Prampolini, «all’interno di una serie di riflessioni svolte all’interno della nostra associazione nazionale, nella convinzione che comunque al di là del Cnel serva un luogo dove le parti sociali si possano incontrare e parlare». È con questo spirito che Donatella Prampolini – che si definisce “rottamatrice” – si appresta a vivere questa nuova avventura in un organo costituzionale da anni discusso e spesso giudicato da molti inutile e da sopprimere. Come sembrava dovesse accadere con il referendum costituzionale del 4 dicembre scorso. Poi la vittoria del No l’ha salvato al pari delle province. Inevitabile chiederle come lei abbia votato al referendum.

La sua risposta è sibillina: «Non dirò mai come ho votato al referendum, ma in casa mia io e mio marito non abbiano votato allo stesso modo». Rispetto invece al ruolo che intende giocare all’interno dello Cnel Donatella Prampolini è netta: «Come Confcommercio entriamo nello Cnel non in punta di piedi, ma pensiamo di portare avanti un’autoriforma per fare di questo organo costituzionale uno strumento utile per i lavoratori, le imprese e anche per lo Stato”. E questa è stata anche una delle ragioni per la quale il presidente nazionale l’ha indicata come rappresentante di Confcommercio, dove in qualità di vice presidente si occupa di contratti. «Il presidente ha ritenuto – spiega – che anche per questo avessi le competenze per ricoprire questo incarico nazionale». Da ultimo Donatella Prampolini garantisce che nonostante i nuovi compiti, continuerà a far sentire la propria presenza a Reggio come presidente di Confcommercio. «In una prima fase – conclude – mi hanno detto che gli incontri saranno a scadenza settimanale o quindicinale e cercherò di far coincidere la mia presenza a Roma con le riunioni dello Cnel. Di certo mi siederò al tavolo con un atteggiamento propositivo per fare dello Cnel un organismo che abbia competenze che siano al servizio dei cittadini».

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