Confermato il caso di Zika virus
Quattro Castella, la donna è tornata da Cuba. Disinfestazioni nel paese e in città
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CQUATTRO CASTELLA. È confermato: la donna rientrata da Cuba e residente a Quattro Castella è affetta da Zika virus. Lo afferma la Direzione dell’Ausl di Reggio Emilia, alla quale ieri è pervenuta la diagnosi di Zika a proposito del caso sospetto segnalato martedì scorso. Le condizioni della donna, fa sapere l’Ausl, sono buone e non destano preoccupazione.
La malattia da virus Zika si manifesta di solito con una sintomatologia lieve: febbre, dolori ossei e muscolari, oppure con manifestazioni cutanee che ricordano quelle da morbillo, a volte accompagnate da prurito; può però dare conseguenze gravi nel caso sia contratta in gravidanza, in questo caso il neonato potrebbe risultare affetto da disturbi neurologici e cognitivi, da microcefalia. L’infezione si può trasmettere principalmente con due modalità: tramite la puntura di zanzare tigre infette oppure in caso di rapporti sessuali con partner maschile infetto. Finora tutti i cittadini italiani che hanno contratto Zika virus si sono infettati principalmente durante un viaggio all’estero, si tratta quindi di casi importati di malattia.
Per impedire la diffusione a livello locale, quando viene segnalato un caso vengono effettuati trattamenti di disinfestazione nell’area di 100 metri attorno ai luoghi di vita dell’ammalato, per eliminare tutte le zanzare tigre presenti. In questo modo si evita che qualche zanzara infettata, pungendo la persona malata, possa poi trasmettere il virus ad altre persone residenti in quella zona.
I Comuni interessati in questa occasione, Quattro Castella e Reggio Emilia, città nelal quale la donna lavora, hanno già organizzato, in collaborazione con Iren, i trattamenti di disinfestazione. Trattamenti che saranno ripetuti e completati nei prossimi giorni.
«Si richiama l’importanza, per prevenire il rischio di introduzione nel nostro Paese di malattie un tempo presenti solo in aree tropicali, di mettere in atto tutti gli interventi tesi a ridurre la presenza e diffusione di zanzare anche da parte dei cittadini – avvisa l’azienda sanitaria –. Per chi viaggia all’estero, verso uno dei tanti paesi dove Zika virus è ampiamente diffuso, è importante informarsi sulle misure di protezione personale da adottare: gli ambulatori del Servizio Igiene e Sanità Pubblica sono a disposizione per effettuare consulenze individuali gratuite utili per preparare bene il proprio viaggio».(am.p.)
La malattia da virus Zika si manifesta di solito con una sintomatologia lieve: febbre, dolori ossei e muscolari, oppure con manifestazioni cutanee che ricordano quelle da morbillo, a volte accompagnate da prurito; può però dare conseguenze gravi nel caso sia contratta in gravidanza, in questo caso il neonato potrebbe risultare affetto da disturbi neurologici e cognitivi, da microcefalia. L’infezione si può trasmettere principalmente con due modalità: tramite la puntura di zanzare tigre infette oppure in caso di rapporti sessuali con partner maschile infetto. Finora tutti i cittadini italiani che hanno contratto Zika virus si sono infettati principalmente durante un viaggio all’estero, si tratta quindi di casi importati di malattia.
Per impedire la diffusione a livello locale, quando viene segnalato un caso vengono effettuati trattamenti di disinfestazione nell’area di 100 metri attorno ai luoghi di vita dell’ammalato, per eliminare tutte le zanzare tigre presenti. In questo modo si evita che qualche zanzara infettata, pungendo la persona malata, possa poi trasmettere il virus ad altre persone residenti in quella zona.
I Comuni interessati in questa occasione, Quattro Castella e Reggio Emilia, città nelal quale la donna lavora, hanno già organizzato, in collaborazione con Iren, i trattamenti di disinfestazione. Trattamenti che saranno ripetuti e completati nei prossimi giorni.
«Si richiama l’importanza, per prevenire il rischio di introduzione nel nostro Paese di malattie un tempo presenti solo in aree tropicali, di mettere in atto tutti gli interventi tesi a ridurre la presenza e diffusione di zanzare anche da parte dei cittadini – avvisa l’azienda sanitaria –. Per chi viaggia all’estero, verso uno dei tanti paesi dove Zika virus è ampiamente diffuso, è importante informarsi sulle misure di protezione personale da adottare: gli ambulatori del Servizio Igiene e Sanità Pubblica sono a disposizione per effettuare consulenze individuali gratuite utili per preparare bene il proprio viaggio».(am.p.)
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