Gazzetta di Reggio

Reggio

È morto il barbiere Eugenio Boni

Sant’Ilario, per oltre 25 anni gestì il negozio di via Roma. Lunedì l’addio al 65enne

2 MINUTI DI LETTURA





SANT’ILARIO. È scomparso all’età di 65 anni, dopo una malattia contro la quale ha combattuto a lungo, Eugenio Boni, storico barbiere di Sant’Ilario.

Per oltre venticinque anni Boni ha gestito il negozio di parrucchiere da uomo di via Roma, sotto i portici di fianco alla Benetton e di fronte al centro sociale Airone; perciò era molto conosciuto in paese, dove ha sempre vissuto. Il negozio è tuttora portato avanti dall’ex socio Giuseppe Giavelli. Boni si era ritirato dal mondo lavorativo nel 2006 per prendersi cura della moglie Sandra Chiussi, bisognosa di assistenza dopo che era stata colpita da un ictus. La donna era poi spirata nel 2013.

Una famiglia sfortunata, perché poco dopo la scomparsa della moglie si è ammalato Eugenio: i medici gli hanno diagnosticato una grave malattia. Dopo essersi sottoposto a lunghe cure presso il Santa Maria Nuova, Boni in un primo tempo si è ripreso e ha potuto condurre una quotidianità normale; ma pochi mesi fa il morbo è ricomparso in modo aggressivo, provocando un rapido peggioramento delle sue condizioni. Ricoverato prima a Montecchio, poi all’arcispedale di Reggio e di nuovo a Montecchio, è spirato al Franchini ieri pomeriggio, alle 13, nel reparto di lungodegenza.

«Era un grande tifoso del calcio, seguiva tantissimo la società locale del Sant’Ilario e la Juve – afferma l’unica figlia Elena, 26 anni, laureata in giurisprudenza –. Come carattere era una persona buonissima, piacevole, alla mano con tutti. Molto attaccato al suo paese, conosceva tutti e tutti si fermavano a parlare con lui».

Rimasto vedovo, Boni ha svolto per un breve periodo di tempo attività di volontariato per l’Auser, occupandosi del trasporto di disabili e di anziani bisognosi, finché i problemi di salute non glielo hanno impedito. Lascia nel dolore la figlia Elena e dei cugini.

Per chi vorrà porgere l’estremo saluto, domani la salma sarà esposta alle camere ardenti dell’ospedale Franchini di Montecchio. Lunedì mattina le esequie, con rito civile: il corteo funebre partirà alle 11 dalle camere mortuarie di Montecchio per l’abitazione di famiglia, in via Peri 2 (nella zona del Bettolino, vicino al Conad) e infine per il cimitero locale, dove riposerà accanto alla moglie. (am.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google