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«È stato solo un cortocircuito»

De Franco (Art.1): «Il tema è importante, nessun attacco a Vecchi»

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REGGIO EMILIA . Per Mdp, a finire sotto accusa non erano il sindaco o la giunta, di cui fa parte con due assessorati di peso, ma il segretario provinciale Pd, Andrea Costa, e soprattutto la deputata renziana, Vanna Iori. La sua colpa? «Il non aver sentito la necessità e l’opportunità di replicare dal palco di FestaReggio alle affermazioni e alle critiche di Paolo Crepet su Reggio Children».

Il capogruppo di Mdp in consiglio comunale, Lanfranco De Franco, dopo la riunione della giunta di ieri ha colto l’invito del sindaco a smorzare i toni e sostiene che «l’errore è stato spostare il tema da politico a questione amministrativa».

Tanto più che nel merito delle critiche di Crepet, aggiunge: «L’assessore Raffaella Curioni è d’accordo con noi». Per l’esponente di Mdp, insomma, si è trattato «di un cortocircuito e la questione non è se il Pd non doveva o meno fare quel dibattito a FestaReggio, ma ci faccia capire se quello che ha detto Crepet lo condivide. Nessuno dice al Pd cosa deve fare, ma abbiamo il diritto di chiedere cosa pensa il Pd su un tema così importante. E invece nessuno ha replicato».

Detto così sembra una tempesta in un bicchier d’acqua. In realtà è un dibattito che, seppur rientrato, conferma la volontà di Mdp di marcare la sua distanza politica dal Pd. Distinguo che probabilmente si manifesterà anche nell’azione amministrativa della città, nonostante gli sforzi del sindaco, Luca Vecchi, di tener distinto il livello politico da quello amministrativo. «Concordo con Vecchi – conclude De Franco – quando afferma di non confondere il dibattito politico con la politica amministrativa e che i livelli sono diversi, ma Mdp ha diritto di dire quello che pensa e di pretendere chiarezza dal Pd su temi come questi». (r.f.)

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