i messaggi
Il figlio: «Ciao papà È difficile in casa senza la tua allegria»
QUATTRO CASTELLA. «È difficile senza te che mi dicevi “non prendertela”, è difficile fare a meno della tua allegria in casa. Hai seminato tanto e mi mancherai. Ciao papà». Con questo “cattopensiero”,...
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QUATTRO CASTELLA. «È difficile senza te che mi dicevi “non prendertela”, è difficile fare a meno della tua allegria in casa. Hai seminato tanto e mi mancherai. Ciao papà». Con questo “cattopensiero”, copme lo ha deifnito lui stesso, il figlio Denis ha voluto ricordare il padre Daniele Cattini.
Solo uno dei tanti messaggi, letti da un’unica persona, durante la commovente e partecipatissima cerimonia. «Ciao Daniele, ti ho salutato il 25 agosto dentro una stanza spolia e triste. Non ci credevo nonostante il tuo viso dicesse “sono qui”. Il tuo sorriso rimarrà per sempre, ti voglio bene», firmato la cognata Sandra, la sorella della moglie Luciana, recatasi in Sardegna ad espletare le formalità di rito.
«Un destino troppo crudele ti ha strappato ai tuoi cari, ai colleghi e agli amici. Ci mancherai», ha letto con la voce strozzata una vicina di casa.
Infine un messaggio è stato letto da “I ragazzi del ’94”, amici di Denis facenti parte della sua compagnia che si ritrova accanto alla piadineria di Montecavolo e che è rimasta molto scossa da questa vicenda. «Fin da piccoli siamo stati invitati a casa di Denis – hanno detto i coetanei –. Casa dove abbiamo trovato fiducia e serenità, ma anche fermezza. L’amore per la famiglia e l’amore per la vita traspariva da tutto quanto», hanno detto i giovani, presenti anch’essi in massa. (am.p.)
Solo uno dei tanti messaggi, letti da un’unica persona, durante la commovente e partecipatissima cerimonia. «Ciao Daniele, ti ho salutato il 25 agosto dentro una stanza spolia e triste. Non ci credevo nonostante il tuo viso dicesse “sono qui”. Il tuo sorriso rimarrà per sempre, ti voglio bene», firmato la cognata Sandra, la sorella della moglie Luciana, recatasi in Sardegna ad espletare le formalità di rito.
«Un destino troppo crudele ti ha strappato ai tuoi cari, ai colleghi e agli amici. Ci mancherai», ha letto con la voce strozzata una vicina di casa.
Infine un messaggio è stato letto da “I ragazzi del ’94”, amici di Denis facenti parte della sua compagnia che si ritrova accanto alla piadineria di Montecavolo e che è rimasta molto scossa da questa vicenda. «Fin da piccoli siamo stati invitati a casa di Denis – hanno detto i coetanei –. Casa dove abbiamo trovato fiducia e serenità, ma anche fermezza. L’amore per la famiglia e l’amore per la vita traspariva da tutto quanto», hanno detto i giovani, presenti anch’essi in massa. (am.p.)
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