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Interrogazione e firme leghiste per gli odori della ceramica

CASTELLARANO . Una raccolta firme e un’interrogazione in Regione contro i forti odori emessi dalla ceramica Graniti Fiandre di Castellarano, entrambe promosse dalla Lega Nord. Inizia a prendere...

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CASTELLARANO . Una raccolta firme e un’interrogazione in Regione contro i forti odori emessi dalla ceramica Graniti Fiandre di Castellarano, entrambe promosse dalla Lega Nord. Inizia a prendere connotazioni politiche la vicenda partita nei mesi scorsi dalla segnalazione di diversi abitanti alle prese con le esalazioni intense e fastidiose generate dal nuovo ciclo produttivo della storica ceramica. Come successo con altre realtà del settore, il passaggio alla stampa digitale per le linee di mattonelle ha aumentato la sgradevolezza degli odori, problema probabilmente causato dagli inchiostri da usare con questa modalità produttiva.

A luglio un gruppo di residenti si è lamentato pubblicamente; sono seguiti dialoghi e confronti con l’amministrazione comunale e con la ceramica e il 31 luglio scorso in municipio si è tenuto un incontro con tutte le parti. In quell’occasione Arpa e Ausl hanno presentato i risultati degli esami fatti nei mesi precedenti, che escludono rischi per la salute, e la proprietà ha presentato un piano di interventi da realizzare entro ottobre, modifiche strutturali e alla linea di stampa che dovrebbero mitigare la puzza. Ora nella discussione interviene la Lega Nord, che parla di «una situazione di completa stasi. Continuano i cattivi odori». Di conseguenza, la Lega si mobiliterà, annunciano il segretario provinciale Roberto Monti e quello regionale Gianluca Vinci: «La Lega Nord inizierà una raccolta firme da presentare in allegato ad una interrogazione in Regione. Non permetteremo che questa situazione (che fino a quando non verrà chiarita rimane preoccupante per la salute pubblica) venga passare sotto silenzio». Non mancano neppure attacchi all’amministrazione comunale di Castellarano: «A metà luglio aveva annunciato sui giornali che all’incontro di fine luglio avrebbe chiarito tutti i problemi ed invece come al solito si preferisce prendere tempo senza dare risposte concrete, è inaccettabile, siamo già a fine agosto e non si conosce una soluzione».

La vede in maniera opposta il sindaco Giorgio Zanni. «La Lega sta cercando di strumentalizzare politicamente una situazione che invece l’amministrazione comunale e i cittadini stanno gestendo insieme per arrivare a una soluzione. Non ha molto senso fare dichiarazioni seduti su un ufficio a 50 o 100 chilometri dal luogo di cui si parla, senza sapere minimamente nulla di quanto si sta facendo. Il dialogo coi cittadini è stato costante, ci hanno segnalato il problema e noi abbiamo avviato le discussioni con l’azienda. A fine luglio c’è stato questo incontro: Arpa e Ausl hanno chiarito l’assenza di pericoli per la salute e la ceramica ha presentato il suo piano di lavoro. Noi – conclude il sindaco di Castellarano – stiamo lavorando, e un mese dopo arriva la Lega?». (adr.ar.)

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