Riaperto al pubblico in veste rinnovata il cinema Novecento
Il consistente restyling è costato 430mila euro Al taglio del nastro mille persone e l’assessore regionale
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CAVRIAGO . “Ciak, buona la prima. Si riparte”, direbbero i registi. Ed è stato proprio così. La serata di giovedì scorso ha visto riaprirsi le porte della Multisala Novecento di Cavriago, con una festa molto partecipata dopo due mesi di chiusura per lavori. Circa mille persone sono arrivate in via del Cristo 5 per vedere il cinema teatro dopo il consistente restyling.
Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza dell’assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti, che ha sottolineato: «La grande partecipazione popolare a questo evento dimostra ciò che significa un cinema per la sua comunità: è un punto di riferimento, un luogo in cui ci si riconosce, si ritrova, si identifica. Ecco perché come Regione abbiamo investito molto sui cinema e abbiamo deciso di sostenere economicamente i lavori di Multisala Novecento. La cultura fino a poco tempo fa era vista come un terreno improduttivo, invece oggi solo in Emilia Romagna ci sono di più di 32mila imprese che lavorano in ambito culturale e generano lavoro, creano economia. La cultura è cibo per l’anima». E ha parlato di Cavriago come un Comune che investe in modo eccellente in questo settore, riferendosi al cinema e anche al centro culturale Multiplo.
A tal proposito il sindaco Paolo Burani ha fatto un paragone con i marinai: «A Cavriago negli ultimi dieci anni abbiamo cercato di andare contro corrente rispetto al pensiero comune, secondo il quale investire nella cultura significa buttare via dei soldi. Abbiamo remato e continuiamo a remare perché riteniamo che la cultura sia la salvezza delle nostre comunità».
Il presidente dalla Cooperativa Novecento, Andrea Campioli, ha aggiunto: «Multisala Novecento è di proprietà del Comune e l’anno scorso è stata rinnovata la convenzione per la gestione fino al 2034. Abbiamo dunque deciso di dare un futuro al Novecento con una ristrutturazione importante». Campioli ha ricordato che i lavori sono stati eseguiti da ditte locali e sono costati complessivamente 430mila euro, finanziati in parte con risorse della Cooperativa Novecento (150mila euro), in parte con un contributo della Regione Emilia Romagna (134mila euro) e la restante cifra con un mutuo di quindici anni della Cooperativa Novecento (145mila euro), garantito con ipoteca sui beni immobili di proprietà de La Nuova Srl.
«Ringrazio perciò la Regione, La Nuova, le imprese che hanno eseguito i lavori, Vincenzo Delmonte e Layla Davoli che sono i pilastri del cinema e tutti i volontari che ogni giorni investono il loro tempo per il Novecento».
Conclusi i discorsi delle autorità, si sono aperte le porte e il cinema nella sua nuova veste si è presentato alla collettività. Durante la serata è stato offerto un rinfresco a tutti i presenti e sono stati proiettati i due film del momento, “Dunkirk” di Christopher Nolan e “La storia dell’amore” di Radu Mihaileanu, in programmazione anche nei prossimi giorni.
Cristina Fabbri
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza dell’assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti, che ha sottolineato: «La grande partecipazione popolare a questo evento dimostra ciò che significa un cinema per la sua comunità: è un punto di riferimento, un luogo in cui ci si riconosce, si ritrova, si identifica. Ecco perché come Regione abbiamo investito molto sui cinema e abbiamo deciso di sostenere economicamente i lavori di Multisala Novecento. La cultura fino a poco tempo fa era vista come un terreno improduttivo, invece oggi solo in Emilia Romagna ci sono di più di 32mila imprese che lavorano in ambito culturale e generano lavoro, creano economia. La cultura è cibo per l’anima». E ha parlato di Cavriago come un Comune che investe in modo eccellente in questo settore, riferendosi al cinema e anche al centro culturale Multiplo.
A tal proposito il sindaco Paolo Burani ha fatto un paragone con i marinai: «A Cavriago negli ultimi dieci anni abbiamo cercato di andare contro corrente rispetto al pensiero comune, secondo il quale investire nella cultura significa buttare via dei soldi. Abbiamo remato e continuiamo a remare perché riteniamo che la cultura sia la salvezza delle nostre comunità».
Il presidente dalla Cooperativa Novecento, Andrea Campioli, ha aggiunto: «Multisala Novecento è di proprietà del Comune e l’anno scorso è stata rinnovata la convenzione per la gestione fino al 2034. Abbiamo dunque deciso di dare un futuro al Novecento con una ristrutturazione importante». Campioli ha ricordato che i lavori sono stati eseguiti da ditte locali e sono costati complessivamente 430mila euro, finanziati in parte con risorse della Cooperativa Novecento (150mila euro), in parte con un contributo della Regione Emilia Romagna (134mila euro) e la restante cifra con un mutuo di quindici anni della Cooperativa Novecento (145mila euro), garantito con ipoteca sui beni immobili di proprietà de La Nuova Srl.
«Ringrazio perciò la Regione, La Nuova, le imprese che hanno eseguito i lavori, Vincenzo Delmonte e Layla Davoli che sono i pilastri del cinema e tutti i volontari che ogni giorni investono il loro tempo per il Novecento».
Conclusi i discorsi delle autorità, si sono aperte le porte e il cinema nella sua nuova veste si è presentato alla collettività. Durante la serata è stato offerto un rinfresco a tutti i presenti e sono stati proiettati i due film del momento, “Dunkirk” di Christopher Nolan e “La storia dell’amore” di Radu Mihaileanu, in programmazione anche nei prossimi giorni.
Cristina Fabbri
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