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È tempo di Giarèda: martedìi il via con stand e concerti

È tempo di Giarèda: martedìi il via con stand e concerti

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REGGIO EMILIA. Irrinunciabile tradizione cittadina, da domani – e fino a domenica 10 settembre – corso Garibaldi ospiterà la Giarèda. A fare da padrone, oltre alle immancabili bancarelle, sarà la musica, con una serie di concerti e appuntamenti di qualità. Non mancheranno le misure di sicurezza adottate quest’anno perché la manifestazione possa essere vissuta in tranquillità come è sempre accaduto: fioriere e panettoni di cemento alle due estremità di corso Garibaldi, un attento controllo ai quattro varchi (via Guasco, via Bardi, via Panciroli e via Porta Brennone) per l’accesso dei pedoni, elenco delle auto e delle targhe autorizzate a entrare in corso Garibaldi per rifornire gli stand. 

Un momento di socialità che unisce alle celebrazioni religiose, visite guidate, bancarelle, mercatino e volontariato, il concorso di poesia dialettale e l’evento “Altari fioriti”, la mostra dei bonsai e del ricamo e tanti altri appuntamenti. Protagonisti della manifestazione saranno il Comune, che si occupa della parte commerciale (con una sessantina di ambulanti oltre alle 17 casette in legno) e di quella riservata alle associazioni di volontariato; la Provincia, che torna a riproporre la festa Pan da Re come occasione di marketing territoriale; la Curia e Comunità dei Servi di Maria della Ghiara, per la quale la Giareda rappresenta anche l’apertura dell’anno pastorale; e la Fabbriceria della Ghiara, che promuove e valorizza il patrimonio della Basilica con visite guidate al rinnovato museo.
 
La trentottesima edizione della Giareda – che quest’anno coincide con la costituzione del Comitato per le celebrazioni del quarto centenario della Basilica della Ghiara in programma per il 12 maggio 2019 – sarà inaugurata domani dal sindaco e dalle autorità civili e religiose, mentre per l’8 settembre alle 11 è in programma la messa solenne preseduta dal vescovo Massimo Camisasca.
 
Tra le novità di quest’anno l’approdo a Reggio Emilia, direttamente dal Meeting di Cl di Rimini, della mostra dedicata a Madre Teresa di Calcutta e la visita guidata alla Torre di San Prospero a cura del Comitato per il restauro della torre e del Fai reggiano. Saranno però la musica sacra e quella profana, con l’immancabile concerto di campane che, ieri, ha dato il via alla festa, a far da filo conduttore. Sabato 9 settembre è in programma il concerto della Filarmonica città del Tricolore. Ma ci saranno anche il concerto del gruppo reggiano Lassociazione, l’esibizione del gruppo Matelda (sempre sabato 9 settembre) e il concerto del pianista Luca Orlandini, che domani darà il “la” alla Giarèda.
 
Torna anche la Provincia che a Palazzo Allende proporrà il film “La signora Matilde” e ospiterà la presentazione del libro “Erbazzone – Scarpazzone” e il mercato degli agricoltori con 35 produttori locali. Il 9 e il 10 settembre, nel chiostro grande della Ghiara ci sarà la mostra di bonsai. Infine, per il gran finale la Giareda si farà strada in via Emilia Santo Stefano con altre bancarelle e l’apertura straordinaria dei negozi.

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