Furto di rame sventato al parco
Recuperate dalla Municipale decine di metri di cavi avvolti in matasse
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REGGIO EMILIA. La collaborazione tra cittadini e polizia municipale di Reggio Emilia ha permesso ieri di sventare un consistente furto di rame lungo la pista ciclopedonale che costeggia il Crostolo per buona parte al parco delle Caprette.
Nella notte tra venerdì e ieri, infatti, ignoti avevano divelto i tombini e sfilato i cavi di rame che collegano i lampioni dell'illuminazione pubblica per un tratto di circa un chilometro e mezzo tra via Belojannis e la rotatoria di via Martiri della Bettola e via Fornaciari.
Le manovre dei ladri, che dopo aver sfilato decine di metri di cavi li avevano avvolti in matasse, hanno destato sospetti in alcuni residenti, che hanno chiamato le forze dell'ordine intervenute tempestivamente. L'arrivo degli agenti della polizia municipale poco dopo le 7 di ieri mattina ha fatto fallire il piano.
La pattuglia, dopo aver perlustrato il parco delle Caprette, seguendo la sequenza dei tombini aperti, ha individuato, poco prima di via Albanesi, le matasse di cavi gettate tra la vegetazione. Grazie alla fretta con cui il rame è stato abbandonato dai malviventi, e ad un alquanto maldestro tentativo di occultare la refurtiva, tutto il materiale è stato recuperato dalla Municipale e l'impianto sarà al più presto ripristinato.
Il furto di rame non rappresenta purtroppo una novità nella nostra provincia che negli ultimi anni è martoriata da questo tipo di raid. Spesso portati a termine. Fortunatamente non è andata così la notte scorsa al parco delle Caprette.
Nella notte tra venerdì e ieri, infatti, ignoti avevano divelto i tombini e sfilato i cavi di rame che collegano i lampioni dell'illuminazione pubblica per un tratto di circa un chilometro e mezzo tra via Belojannis e la rotatoria di via Martiri della Bettola e via Fornaciari.
Le manovre dei ladri, che dopo aver sfilato decine di metri di cavi li avevano avvolti in matasse, hanno destato sospetti in alcuni residenti, che hanno chiamato le forze dell'ordine intervenute tempestivamente. L'arrivo degli agenti della polizia municipale poco dopo le 7 di ieri mattina ha fatto fallire il piano.
La pattuglia, dopo aver perlustrato il parco delle Caprette, seguendo la sequenza dei tombini aperti, ha individuato, poco prima di via Albanesi, le matasse di cavi gettate tra la vegetazione. Grazie alla fretta con cui il rame è stato abbandonato dai malviventi, e ad un alquanto maldestro tentativo di occultare la refurtiva, tutto il materiale è stato recuperato dalla Municipale e l'impianto sarà al più presto ripristinato.
Il furto di rame non rappresenta purtroppo una novità nella nostra provincia che negli ultimi anni è martoriata da questo tipo di raid. Spesso portati a termine. Fortunatamente non è andata così la notte scorsa al parco delle Caprette.
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