Gazzetta di Reggio

Reggio

La grandine imbianca strade e campi

di Ambra Prati
La grandine imbianca strade e campi

Il temporale ha colpito soprattutto la zona tra San Maurizio a Correggio. Auto fuori strada sulla tangenziale e rami spezzati

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Dai 35 gradi dell’afosa giornata estiva precedente ad un uggioso cielo autunnale, con la grandine che è scesa copiosa. Come ampiamente previsto dall’allerta meteo lanciata in Emilia, e come ci ha abituato questo clima impazzito, ieri il maltempo ha provocato disagi alla circolazione, incidenti stradali di lieve entità, sottopassi ghiacciati, alberi caduti, una FestaReggio dove volavano cartelloni e gazebo e produzioni agricole danneggiate.

Il violento temporale si è abbattuto prima sulla pedecollina affacciata sull’Enza, poi è arrivato alla periferia della città, in particolare da San Maurizio-Gavassa a Masone, e ha proseguito lungo la tangenziale Nord verso Correggio passando da San Martino in Rio e sfogandosi poi verso il Modenese, senza ripercussioni di rilievo per il resto della provincia. La Bassa è stata risparmiata, sennonché nel tardo pomeriggio un altro nubifragio si è verificato tra Brescello e Boretto.

Il fenomeno è stato più intenso a San Maurizio e Masone, dove gli automobilisti in viaggio si sono trovati all’improvviso di fronte una pioggia battente e grossi chicchi di grandine che rendevano quasi nulla la visibilità. Le prime richieste di aiuto sono arrivate alla polizia municipale e alla polstrada verso le 13, quando proprio la tangenziale si è semiparalizzata: in pochi minuti si sono accumulati sull’asfalto centimetri di grandine che hanno colto di sorpresa i conducenti e provocato tamponamenti e fuoriuscite di strada di lieve entità. Verso le 14.30, a causa del manto stradale scivoloso, un’auto ha sbattuto contro un guard-rail. Gli agenti della municipale sono intervenuti a recuperare le vetture in difficoltà e a vigilare sulla viabilità, fortemente rallentata per circa un’ora.

Mentre gli increduli reggiani postavano sui social foto di strade imbiancate e mucchi di grandine rimossi dai cortili con il badile, il paesaggio agricolo ha cambiato aspetto a Gavassa. Nella frazione agricola a ridosso della città il sottopasso di via Montanari, dietro il Campovolo, si è ricoperto di una coltre ghiacciata pericolosa.

Qualche ripercussione anche a FestaReggio, dove il forte vento associato a pioggia ha fatto volare via cartelloni, scompigliato gazebo e semiallagato i ristoranti; i volontari si sono affrettati a pulire e a ripristinare, proprio mentre era in corso la visita di Matteo Renzi. «Nessun danno strutturale, a parte la forte pioggia e qualcuno che aveva lasciato il finestrino dell’auto aperto – ha dichiarato il responsabilr della manifestazione Pd Paolo Cervi –. È andata bene, il temporale ci è girato intorno».

Il vento ha spezzato gli alberi, come è accaduto a Fogliano verso le 14: in via Tirelli un grosso ramo di un’abitazione privata ha ceduto, crollando in parte nell’area privata e in parte sulla carreggiata, parzialmente ostruita e liberata dai vigili del fuoco. A Correggio un cielo oscuro ha scaricato grandine soprattutto nella zona Sud-Est verso San Biagio e il Carpigiano, ma in misura minore rispetto a quanto accaduto alle porte cittadine. Allagata la fiera di Albinea e altre manifestazioni.

Ambra Prati

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google