guastalla
Martedì il funerale del medico
Domani arriverà la salma di Alberto Tagliavini, investito a Roma
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GUASTALLA. Rientrerà a Guastalla domani la salma di Alberto Tagliavini, il medico 66enne in pensione anni falciato sulle strisce a Roma. Il funerale dovrebbe avere luogo martedì mattina in duomo, ma si attende la conferma ufficiale.
Le esequie saranno senza dubbio molto partecipate perché il dottore, in servizio all’ospedale di Guastalla per oltre trent’anni, fino al 2011, era molto conosciuto.
Dopo la pensione Tagliavini si era dedicato al volontariato in ambito sanitario, in particolare per la Casa della Carità di Novellara e per l’associazione “Noi per l’Hospice” di Guastalla, facendosi apprezzare, come in precedenza dai colleghi in camice bianco, per la sua profonda umanità e la sua capacità di comunicare con le persone, Una dote che aveva messo a servizio dei malati terminali dell’hospice accanto all’ospedale, dove per conto dell’associazione prestava il suo tempo facendo compagnia ai ricoverati.
Il medico era originario di Bologna. Aveva due specialità: igiene e geriatria. È stato travolto sulle strisce da un motociclista martedì scorso, sotto gli occhi dei famigliari, nella capitale, dove si trovava in visita alla figlia e alle due nipotine che risiedono appunto a Roma. Tagliavini è morto poco dopo in ospedale a causa di un grave trauma cranico riportato nella caduta.
Il medico lascia nel dolore la moglie Marina, insegnante elementare, le figlie Giulia e Chiara, i nipoti e la mamma ultranovantenne.
Le esequie saranno senza dubbio molto partecipate perché il dottore, in servizio all’ospedale di Guastalla per oltre trent’anni, fino al 2011, era molto conosciuto.
Dopo la pensione Tagliavini si era dedicato al volontariato in ambito sanitario, in particolare per la Casa della Carità di Novellara e per l’associazione “Noi per l’Hospice” di Guastalla, facendosi apprezzare, come in precedenza dai colleghi in camice bianco, per la sua profonda umanità e la sua capacità di comunicare con le persone, Una dote che aveva messo a servizio dei malati terminali dell’hospice accanto all’ospedale, dove per conto dell’associazione prestava il suo tempo facendo compagnia ai ricoverati.
Il medico era originario di Bologna. Aveva due specialità: igiene e geriatria. È stato travolto sulle strisce da un motociclista martedì scorso, sotto gli occhi dei famigliari, nella capitale, dove si trovava in visita alla figlia e alle due nipotine che risiedono appunto a Roma. Tagliavini è morto poco dopo in ospedale a causa di un grave trauma cranico riportato nella caduta.
Il medico lascia nel dolore la moglie Marina, insegnante elementare, le figlie Giulia e Chiara, i nipoti e la mamma ultranovantenne.
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