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Protesta al campo Notari «Il calcetto è estromesso»

Protesta al campo Notari «Il calcetto è estromesso»

Montecchio, i giocatori: «Il nuovo gestore punta sul tennis e ci nega gli spazi» «Deve intervenire il Comune, proprietario». Colli: «La convivenza sarà assicurata»

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MONTECCHIO. «Le squadre di calcio a cinque sono estromesse dal campo sportivo Notari». E subito scoppia sui social network la protesta dei montecchiesi che praticano questo sport e che, con la ripresa delle attività in settembre, dicono di non avere un luogo per allenarsi e invocano l’intervento del Comune, proprietario della struttura. Interpellato, il sindaco Paolo Colli promette che farà da paciere.

«Vorrei avere spiegazioni – afferma Federico Boni – in merito alla decisione da parte della nuova gestione del campo sportivo Lino Notari di togliere in maniera definitiva la possibilità, da parte delle squadre di calcio a cinque, di poter disputare partite e allenamento. Ci hanno detto che gli spazi sono riservati ad uso esclusivo dei giocatori di tennis. Ora capisco le logiche imprenditoriali, ma un Comune come quello di Montecchio, che vanta quasi un centinaio di tesserati in federazioni dilettantistiche nel settore del calcio a cinque, può permettere che un’attività insediatasi sul territorio da così poco tempo possa decidere in maniera assoluta di far mancare un servizio (già scarso) a una fetta così ampia di cittadinanza? È un dato di fatto che il settore calcio a cinque rappresenta la fetta principale delle attività indoor del paese. Quindi, considerando che il Notari è affidato a privati tramite bando dal Comune di Montecchio, mi pare strano che il “padrone di casa” non intervenga di fronte a simili decisioni».

Un altro sportivo sottolinea: «Tutti contenti per i nuovi campi da tennis (sport che amo, tra l’altro), ma zero assoluto per chi vuole fare una partitella a calcetto in libertà. O ci mettiamo tutti a giocare a tennis, o il Comune deve trovare soluzioni».

Il sindaco Paolo Colli spiega che «nell’ambito della convenzione in atto (decennale e vincolante per il gestore a fare investimenti), è avvenuto nel giugno scorso un subentro nella titolarità». Il nuovo gestore, Claudio Ferrari, ha dato un’impronta prevalente sul tennis, istituendo il Circolo Tennis Val d’Enza Graziano Ferrari. «Si tratta di una scelta imprenditoriale del gestore, in linea con l’impostazione generale – prosegue Colli –. La convivenza del circolo tennis con le altre attività che venivano svolte nel campo sportivo comunale sono in fase di studio, ne stiamo parlando con il gestore e una soluzione si troverà. Il gestore si deve interfacciare con la proprietà (cioè il Comune) e stiamo verificando come poter trovare gli spazi». Colli precisa che «per il calcio a cinque esistono palestre e altri spazi sportivi, ma è vero che al Notari l’attività trovava prevalentemente risposta e che negli ultimi anni si svolgevano tornei di calcio a cinque molto seguiti. Perciò il calcio a cinque deve trovare ospitalità: si tratta di concordare le modalità».

Ambra Prati

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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