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Banda delle ville scoperta dai carabinieri

Banda delle ville scoperta dai carabinieri

Correggio: tre malviventi lasciano l’auto e fuggono a piedi. Recuperati attrezzi da scasso e preziosi per 50mila euro

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CORREGGIO. Una banda delle ville – tre uomini a bordo di una Bmw rubata a Milano – è stata intercettata e inseguita dai carabinieri, i quali ritengono di avere così sventato una serie di colpi che i fuggitivi intendevano mettere a segno a Correggio.

Nella tarda serata di sabato, grazie all’intensificazione dei controlli nel territorio di Correggio, i carabinieri della caserma locale, aiutati da altre pattuglie del comando provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia, hanno mandato a monte i piani dei malviventi.

In questo caso, si trattava di una banda di ladri che di notte, incuranti anche della presenza dei proprietari a letto, si introducono all’interno delle abitazioni razziando preziosi e denaro per poi fuggire a bordo di auto che talvolta portano via dalle stesse case prese di mira, grazie alle chiavi trovate nelle case.

L’ultimo episodio è accaduto alle 23 di sabato lungo una delle principali direttrici che portano all’abitato di Correggio, in via Leonardo da Vinci, all’altezza dell’incrocio con via Mantegna. Una gazzella di militari che pattugliava la zona ha notato una Bmw nera con a bordo tre persone sospette e ha deciso di procedere al controllo degli occupanti. I carabinieri hanno azionato il lampeggiante e la sirena e hanno intimato l’alt all’auto. Ma il conducente della Bmw, anziché fermarsi, ha accelerato, dando vita a un inseguimento ad elevata velocità tra i quartieri residenziali. Inseguimento che si è concluso quando i malviventi, tallonati dall’Arma, per riuscire a fuggire sono stati costretti ad abbandonare l’auto e a proseguire la fuga a piedi, aiutati dal buio.

Che i tre malintenzionati in fuga fossero i componenti di una banda di ladri è emerso con chiarezza quando a bordo dell’auto sono stati trovati attrezzi da scasso e refurtiva. Nel bagagliaio della Bmw i carabinieri hanno scoperto non solo flessibili, cacciaviti, piedi di porco e tenaglie, ma anche accessori per coprirsi il volto e non lasciare impronte (guanti, cappellini di lana e passamontagna), apparati per la comunicazione sicura durante i furti (ricetrasmittenti con auricolari) e svariati gioielli d’oro, orologi da collezione e denaro contante (anche in valuta estera). La Bmw è risultata rubata a Milano il 4 agosto scorso durante un colpo in casa. Sulla provenienza degli oggetti d’oro sono in corso le indagini dell’Arma per capire dove e quando sono stati rubati. In ogni caso, si tratta di un recupero fruttuoso, non solo sotto l’aspetto economico – il valore stimato della vettura e della refurtiva si aggira sui 50mila euro – ma anche sotto il profilo investigativo. Al riguardo, sull’auto e sul materiale sequestrato i carabinieri hanno proceduto ai rilievi della Scientifica per cercare di trovare prove che consentano di risalire ai responsabili.

Le impronte digitali e altri indizi verranno inviati al Ris, il reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri di Parma, per la comparazione con i soggetti pregiudicati censiti nella banca dati delle forze dell’ordine.(am.p.)

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