Gazzetta di Reggio

Reggio

Fondo starter, undici milioni per le imprese

Fondo starter, undici milioni per le imprese

Domani in Largo Gerra il seminario organizzato da Confcooperative sulle forme di finanziamento

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Guarda alla crescita delle imprese, e soprattutto di quelle costituite negli ultimi cinque anni, il seminario che Confcooperative ha organizzato nella sala conferenze della sede di Largo Gerra. L’incontro è in programma domani mattina, a partire dalle 9.30.

Nel corso dell’evento, infatti, la centrale cooperativa approfondirà in maniera dettagliata tutte le forme di finanziamento pubblico attualmente in campo a favore delle imprese, con un particolare focus dedicato al “Fondo Starter”. Si tratta di un fondo che parte con una dotazione di undici milioni: una cifra destinata a sostenere la nascita di nuove imprese e lo sviluppo di quelle che abbiano, al massimo, un quinquennio di attività alle spalle.

«Un plafond significativo – sottolinea Barbara Tondelli, responsabile del servizio bandi di Confcooperative – che potrà consentire di dare maggiore stabilità ai processi di investimento e di innovazione delle imprese in quella fase di avvio e di primo consolidamento che è naturalmente la più problematica».

«Il Fondo – prosegue la responsabile del servizio – andrà ad incidere positivamente anche su quelle che, essendo state costituite ancora nella parte centrale della crisi di questi anni, hanno scontato difficoltà ancora più evidenti, con il rallentamenti dei piani di sviluppo».

Nel corso dell'incontro, a parlare in maniera diffusa del “Fondo Starter” sarà Nicola Gobbi di Unifidi (il Consorzio unitario di garanzia della Regione Emilia-Romagna, gestore del fondo stesso), mentre sarà proprio la responsabile del servizio Bandi di Confcooperative, Barbara Tondelli, ad approfondire tutte le linee di finanziamento accessibili alle imprese e il “Fondo Energia”. In questo caso, l’argomento al centro dell’incontro sarà infatti un fondo destinato alle imprese che vogliono migliorare l’efficienza energetica e incrementare l’autoproduzione da fonti rinnovabili.

Entrambi i fondi sono messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale Por Fesr 2014-2020, con domande in scadenza il 30 settembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google