castelnovo, sinistra italiana
«Servono più medici specializzati»
«Più posti nelle scuole per non penalizzare gli ospedali periferici»
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CASTELNOVO MONTI. Rendere più facile l’accesso a specializzazioni mediche, la cui carenza sta incidendo soprattutto sulla tenuta dei servizi negli ospedali periferici. Sostenere questo obiettivo è la finalità al centro di un documento presentato dai consiglieri regionali di Sinistra Italiana Yuri Torri e Igor Taruffi.
Spiega il consigliere casinese Torri: «L'aumento dei posti nelle scuole di specializzazione è un importante investimento sul futuro della sanità pubblica. Superare il blocco del turn over e aumentare i posti nelle scuole di specializzazione medico-chirurgica è ormai una esigenza irrimandabileA. Nell’interrogazione, i consiglieri di Sinistra Italiana chiedono all'assessore Sergio Venturi «a che punto è la discussione all'interno della Conferenza Stato-Regioni perché si possa risolvere il problema della ormai sempre maggiore carenza di medici specializzati, mentre il deputato di SI Giovanni Paglia ha chiesto direttamente al ministro di ascoltare le richieste dei medici e di pubblicare prima possibile il bando che è bloccato dallo scorso aprile. L’ordine del giorno da noi sottoscritto e votato all'unanimità nel mese di luglio chiedeva l'impegno della Regione per rendere più accessibile la carriera medica. L'impossibilità per i medici di potersi specializzare crea infatti carenze che influiscono sulla riorganizzazione sanitaria. E tali carenze di organico pesano soprattutto su ospedali in zone periferiche e non raggiungibili. L'aumento dei posti nelle scuole di specializzazione è quindi un investimento sul futuro del servizio sanitario nazionale e in particolare sulla cura in zone montane o isolate».
Il tema della difficoltà di reperire specialisti è stato tirato in ballo più volte anche nella lunga discussione sulla tenuta dei punti nascita, soprattutto da parte dell'Ausl e dei professionisti dell'area perinatale, in particolare discutendo della tenuta del reparto di ostetricia all'aspedale Sant'Anna di Castelnovo.
Spiega il consigliere casinese Torri: «L'aumento dei posti nelle scuole di specializzazione è un importante investimento sul futuro della sanità pubblica. Superare il blocco del turn over e aumentare i posti nelle scuole di specializzazione medico-chirurgica è ormai una esigenza irrimandabileA. Nell’interrogazione, i consiglieri di Sinistra Italiana chiedono all'assessore Sergio Venturi «a che punto è la discussione all'interno della Conferenza Stato-Regioni perché si possa risolvere il problema della ormai sempre maggiore carenza di medici specializzati, mentre il deputato di SI Giovanni Paglia ha chiesto direttamente al ministro di ascoltare le richieste dei medici e di pubblicare prima possibile il bando che è bloccato dallo scorso aprile. L’ordine del giorno da noi sottoscritto e votato all'unanimità nel mese di luglio chiedeva l'impegno della Regione per rendere più accessibile la carriera medica. L'impossibilità per i medici di potersi specializzare crea infatti carenze che influiscono sulla riorganizzazione sanitaria. E tali carenze di organico pesano soprattutto su ospedali in zone periferiche e non raggiungibili. L'aumento dei posti nelle scuole di specializzazione è quindi un investimento sul futuro del servizio sanitario nazionale e in particolare sulla cura in zone montane o isolate».
Il tema della difficoltà di reperire specialisti è stato tirato in ballo più volte anche nella lunga discussione sulla tenuta dei punti nascita, soprattutto da parte dell'Ausl e dei professionisti dell'area perinatale, in particolare discutendo della tenuta del reparto di ostetricia all'aspedale Sant'Anna di Castelnovo.
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