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Sicurezza, summit in Prefettura «Controlli rigidi agli ingressi»

di Evaristo Sparvieri
Sicurezza, summit in Prefettura «Controlli rigidi agli ingressi»

Ieri il vertice per mettere a punto le ultime misure. Blocchi di cemento per prevenire il rischio attentati Il prefetto Forte: «Il numero di forze dell’ordine è commisurato al rilievo internazionale dell’evento» 

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REGGIO EMILIA. «Controlli molto puntuali agli ingressi sugli spettatori». E poi: «Blocchi di cemento che non consentano l’eventuale accesso di mezzi non autorizzati». E, infine, un numero di forze dell’ordine «adeguato al rilievo internazionale dell’evento». La macchina della sicurezza si è messa in moto. E ieri, nella sede della Prefettura, in vista del match di stasera fra Italia e Israele sono stati definiti tutti gli ultimi dettagli, in un vertice al quale hanno preso parte anche gli esponenti delle forze dell’ordine. È lo stesso prefetto, Maria Grazia Forte, a riconoscere l’importanza dell’evento sportivo in programma al Mapei-Città del Tricolore, quando i riflettori dello stadio si accenderanno su una partita che, giorno dopo giorno, ha assunto sempre di più significati anche politici.

Soprattutto per le iniziative annunciate da associazioni e gruppi di filo-palestinesi, che non hanno visto di buon occhio l’arrivo in città della nazionale israeliana. E che anche per oggi annunciano nuove iniziative, come la protesta del cartellino rosso contro Israele organizzato proprio nelle vicinanze dello stadio.

«La politica la lascerei alla politica – commenta il prefetto – c’è libertà di espressione, sempre che sia tutto legittimo e legale. Il nostro compito è quello di garantire il regolare svolgimento dell’evento sportivo».

Ed è proprio per svolgere questo compito che, nel corso delle riunioni del Comitato di ordine e sicurezza pubblica delle scorse settimane, sono state messe a punto una serie di misure e strategie per fronteggiare eventuali situazioni di pericolo. Anche nel rispetto delle stringenti direttive antiterrorismo emanate dal ministro Minniti dopo gli attentati di Barcellona.

«Stiamo lavorando per eliminare qualunque eventuale criticità, e quindi perfezionando i dispositivi preventivi già determinati e definiti nelle scorse settimane – spiega ancora il prefetto Forte – Sostanzialmente, ci saranno interdizioni stradali, blocchi di cemento sulle strade, interdizione di alcuni parcheggi attigui allo stadio e limitrofi al centro commerciale. I Petali non saranno chiusi, ma saranno chiuse alcune aree di parcheggio proprio perché a ridosso dello stadio. Poi ci saranno agli ingressi verifiche molto puntuali degli spettatori».

A garantire la sicurezza, secondo il prefetto, «ci sarà un numero di adeguato di forze dell’ordine, commisurato alla tipologia dell’evento, considerato di portata internazionale. E quindi di grande rilievo e di grande importanza, soprattutto per quanto concerne i fini sportivi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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