Gli operai erano in ferie Al rientro sono trasferiti
È l’amara sorpresa di 24 lavoratori della sede vicentina di Werther International «Senza preavviso ci spostano in blocco a Reggio. Non vogliono sentire ragioni»
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REGGIO EMILIA. Sono tornati dalle ferie e si sono trovati una spiacevole sorpresa: un trasferimento collettivo imposto dall’azienda. È quanto accaduto a 24 lavoratori della Werther International, azienda costruttrice di attrezzature per officine e gommisti, che ha la sua sede principale a Cadè ed è presente da circa 24 anni anche a Lonigo, in provincia di Vicenza. È proprio a 24 lavoratori vicentini che l’azienda ha improvvisamente comunicato il trasferimento nella nostra provincia, dando così il via ad uno stato di agitazione nella sede di Lonigo, con manifestazioni in programma anche a Cadè e in un’altra sede a Carpineti.
«A fine luglio l’azienda ha chiuso per ferie – spiega Marco Milan, rappresentante dei lavoratori – dopo circa una settimana, mentre tutti gli operai erano in ferie, è arrivata loro una comunicazione tramite posta in cui l’azienda informava che le ferie erano prolungate di un’ulteriore settimana. Qualche settimana dopo è arrivata ai rappresentanti dei lavoratori una raccomandata in cui l’azienda comunicava un trasferimento collettivo alle sedi di Reggio di circa 24 lavoratori». Secondo quanto riferito da Milan, nulla avrebbe fatto presagire una situazione del genere, anche perché l’azienda «ha avvertito un po’ di crisi, ma ha sempre continuato a lavorare». L’intenzione di procedere con il trasferimento è stata confermata venerdì in un incontro tra le parti: «Ai dipendenti non è rimasto che prendere atto e discutere come si possa agevolare il trasferimento in una sede così scomoda». Anche su questo fronte un’altra amara sorpresa: «I lavoratori chiedono che venga messo a disposizione un pullmino per agevolare la trasferta e, se possibile, avere rimborsi per il vitto e l’alloggio a Reggio. L’azienda si è dimostrata e irremovibile, rigettando tutte le richieste». Una vicenda che ha destato non poca preoccupazione anche per altri dipendenti Werther: «Da qualche mese avevamo iniziato a fiutare qualcosa, ma l’azienda rispondeva che fosse tutto frutto di invenzioni – conclude Milan – Poco più di una decina di impiegati vengono trasferiti in un’altra sede a Lonigo. E regna preoccupazione che a breve capiti anche a loro quanto successo ai colleghi operai». I lavoratori di Cadè hanno espresso solidarietà ai colleghi vicentini e hanno indetto uno sciopero di 4 ore con partecipazione al picchetto a partire dalle 8. Solidarietà anche da Rifondazione Comunista.
«A fine luglio l’azienda ha chiuso per ferie – spiega Marco Milan, rappresentante dei lavoratori – dopo circa una settimana, mentre tutti gli operai erano in ferie, è arrivata loro una comunicazione tramite posta in cui l’azienda informava che le ferie erano prolungate di un’ulteriore settimana. Qualche settimana dopo è arrivata ai rappresentanti dei lavoratori una raccomandata in cui l’azienda comunicava un trasferimento collettivo alle sedi di Reggio di circa 24 lavoratori». Secondo quanto riferito da Milan, nulla avrebbe fatto presagire una situazione del genere, anche perché l’azienda «ha avvertito un po’ di crisi, ma ha sempre continuato a lavorare». L’intenzione di procedere con il trasferimento è stata confermata venerdì in un incontro tra le parti: «Ai dipendenti non è rimasto che prendere atto e discutere come si possa agevolare il trasferimento in una sede così scomoda». Anche su questo fronte un’altra amara sorpresa: «I lavoratori chiedono che venga messo a disposizione un pullmino per agevolare la trasferta e, se possibile, avere rimborsi per il vitto e l’alloggio a Reggio. L’azienda si è dimostrata e irremovibile, rigettando tutte le richieste». Una vicenda che ha destato non poca preoccupazione anche per altri dipendenti Werther: «Da qualche mese avevamo iniziato a fiutare qualcosa, ma l’azienda rispondeva che fosse tutto frutto di invenzioni – conclude Milan – Poco più di una decina di impiegati vengono trasferiti in un’altra sede a Lonigo. E regna preoccupazione che a breve capiti anche a loro quanto successo ai colleghi operai». I lavoratori di Cadè hanno espresso solidarietà ai colleghi vicentini e hanno indetto uno sciopero di 4 ore con partecipazione al picchetto a partire dalle 8. Solidarietà anche da Rifondazione Comunista.
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