Gazzetta di Reggio

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Pd, petizione tra i fornelli per Costa

di Roberto Fontanili
Pd, petizione tra i fornelli per Costa

In due ore, tra i volontari di FestaReggio, raccolte 450 firme per la sua ricandidatura a segretario Pd

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REGGIO EMILIA. In vista del congresso provinciale Pd in programma a ottobre, la partita tra la maggioranza renziana e la minoranza che si riconosce in Andrea Orlando si sposta dal campo da gioco, dove si incontrano le due delegazioni ufficiali, agli spalti. Le due delegazioni che da qui a fine settembre si dovranno ritrovare più volte alla faticosa ricerca di una linea comune, ed evitare uno scontro congressuale che probabilmente non conviene a nessuno delle due parti, non potranno da oggi non tenere conto che tra le petizioni e i documenti alla base del congresso ci sarà anche “la petizione dei fornelli” a sostegno della riconferma a segretario provinciale di Andrea Costa.

La raccolta di firme, avvenuta martedì sera tra i volontari in servizio a Festareggio, in poco più di due ore è arrivata a 450 adesioni, con molte firme raccolte sul retro dei menù dei ristoranti. L’iniziativa è nata dal segretario provinciale dei Giovani Democratici, il rubierese Luca Bonacini, e da alcuni altri giovani iscritti al Pd, ed è poi culminata con la consegna del documento nelle mani dello stesso Costa.

«È stata una iniziativa spontanea – spiega Luca Bonacini – nata dopo aver letto che esiste un’incognita sulla riconferma a segretario di Andrea. Abbiamo deciso di attivarci e abbiamo voluto far emergere in un documento, quello di cui eravamo certi e cioè che la ricandidatura di Andrea Costa avrebbe riscosso immediatamente molto successo tra i volontari di Festareggio».

Si è trattato, secondo Luca Bonacini, di quasi un plebiscito tra i volontari in servizio nei ristoranti e nei punti ristoro del Campovolo. «Assieme alla firma – aggiunge – sono stati tanti gli incoraggiamenti dei volontari a Costa a continuare e gli apprezzamenti per il suo lavoro».

Il testo del documento e dell’appello consegnato a Costa e sul quale sono state raccolte le firme era il seguente: “Per la passione, per la generosità, per la capacità di tenerci uniti, per tutte le battaglie sulle idee, per tutte le volte che ci hai fatto sentire dove stava il Pd, Andrea ricandidati”.

Quasi una dichiarazione d’amore. Per ora l’iniziativa a sostegno di Costa da parte di Bonacini, che sottolinea «di aver agito a nome personale e non per conto dei Giovani Dem» di cui è segretario provinciale, si esaurisce con la consegna delle firme. Anche perché, conclude, «ripassare negli stand avrebbe il significato di fare quasi un censimento tra i volontari e non avrebbe molto senso, visto che sia nel documento sia nei commenti dei volontari si è sottolineato invece la necessità di unità e di concordia nel Pd. Due obiettivi che in questi anni mi pare Costa abbia ricercato».

Il segretario Pd Andrea Costa si limita senza sbilanciarsi a commentare la raccolta di firme a suo sostegno con un «mi ha fatto molto piacere, soprattutto per l’affetto e la stima mostrata nei miei confronti».

E sempre per stare al gergo calcistico, da ieri Costa – oltre alla minoranza orlandiana, che lo difende a spada tratta – può dire di poter contare anche sul tifo degli spalti. O almeno di una parte.


 

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