Castelnovo saluta il maggiore Dario Campanella
CASTELNOVO MONTI. La cerimonia di saluto organizzata nei giorni scorsi all’oratorio parrocchiale di Castelnovo Monti per salutare la partenza del maggiore dei carabinieri Dario Campanella (destinato...
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CASTELNOVO MONTI. La cerimonia di saluto organizzata nei giorni scorsi all’oratorio parrocchiale di Castelnovo Monti per salutare la partenza del maggiore dei carabinieri Dario Campanella (destinato a comandare il nucleo ambientale ecologico di Lecce) si è tramutata in una grande festa che ha visto una vasta partecipazione di amici e colleghi.
A salutare l’oramai ex capitano dei carabinieri di Castelnovo Monti c’erano davvero tutti: a cominciare da colleghi e collaboratori (anche della compagnia reggiana) con le rispettive famiglie, ai comandanti delle restanti forze di polizia presenti nel comprensorio montano, ai tanti sindaci dei comuni appenninici, fino a numerosi semplici cittadini che con la loro presenza hanno voluto mostrare riconoscenza e stima all’ufficiale castelnovese.
Campanella – che ha già “ceduto” il posto di comando al capitano Josè Ghisilieri, presente anch’egli alla festa – ha ricevuto nel corso della serata diversi attestati e riconoscimenti che hanno visto commuovere a più riprese il neo maggiore dei carabinieri.
A organizzare la serata di commiato sono stati l’associazione nazionale carabinieri (per mano del responsabile della sezione montana, Elio Ivo Sassi) e il gruppo dell’associazione alpini, che hanno offerto un ricco buffet ai tanti presenti (oltre duecento persone) e una serata completata da musiche e balli.
Nel corso dei quattro anni in cui Campanella è stato presente, numerosi sono stati i risultati raggiunti dall’insieme della compagnia castelnovese, che hanno portato «ad avvicinare concretamente l’istituzione alla cittadinanza», come ha ricordato il sindaco Bini a chiusura della bella festa.
Roberto Rocchi
A salutare l’oramai ex capitano dei carabinieri di Castelnovo Monti c’erano davvero tutti: a cominciare da colleghi e collaboratori (anche della compagnia reggiana) con le rispettive famiglie, ai comandanti delle restanti forze di polizia presenti nel comprensorio montano, ai tanti sindaci dei comuni appenninici, fino a numerosi semplici cittadini che con la loro presenza hanno voluto mostrare riconoscenza e stima all’ufficiale castelnovese.
Campanella – che ha già “ceduto” il posto di comando al capitano Josè Ghisilieri, presente anch’egli alla festa – ha ricevuto nel corso della serata diversi attestati e riconoscimenti che hanno visto commuovere a più riprese il neo maggiore dei carabinieri.
A organizzare la serata di commiato sono stati l’associazione nazionale carabinieri (per mano del responsabile della sezione montana, Elio Ivo Sassi) e il gruppo dell’associazione alpini, che hanno offerto un ricco buffet ai tanti presenti (oltre duecento persone) e una serata completata da musiche e balli.
Nel corso dei quattro anni in cui Campanella è stato presente, numerosi sono stati i risultati raggiunti dall’insieme della compagnia castelnovese, che hanno portato «ad avvicinare concretamente l’istituzione alla cittadinanza», come ha ricordato il sindaco Bini a chiusura della bella festa.
Roberto Rocchi
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