I ladri “smontano” l’intera casa
Furto durante il giorno a Taneto. «Staccati anche i battiscopa e le tapparelle»
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GATTATICO. «I ladri hanno buttato all’aria le camere, rovesciato poltrone, hanno perfino smontato i battiscopa della cucina, una cappa e i cassoni delle tapparelle per controllare che non ci fossero nascosti dei preziosi all’interno». Il furto in abitazione è avvenuto martedì scorso in pieno giorno in via Tonelli, la strada principale di Taneto, accanto alla chiesa.
Lì, spiega Cristina Campanini, figlia della derubata, vive la madre 70enne e accanto un’affittuaria. «Sono due case indipendenti ma con le mura in comune, nella seconda prima ci vivevo io e perciò le avevamo collegate dall’interno ricavando una porta mangiafuoco che le collega», spiega Cristina.
Il colpo è avvenuto tra le 16.30 e le 17.30, nell’oretta in cui la pensionata si è assentata per andare a fare la spesa.
«I malviventi sono entrati dal garage, dove il portone è stato trovato aperto: sono saliti dalla scala interna e sono entrati prima nell’abitazione di mia madre, poi, scardinando la porta tagliafuoco, sono passati in quella della vicina, rubando da noi solo 70 euro in contanti (mia madre non tiene gioielli o oggetti di valore in casa), mentre dalla vicina monili in oro in modesta quantità».
Bottino minimo, dunque, che si limita a poche centinaia di euro. Ma si può immaginare lo spavento della 70enne, nel momento in cui è entrata e ha trovato le stanze completamente a soqquadro.
«Mia mamma si è molto agitata. È andata solo bene che i ladri fossero già fuggiti: questa è la mia unica consolazione – prosegue Cristina –. All’interno c’era il caos. Hanno smontato tutto, perfino i cassettoni delle tapparelle. Alla vicina hanno aperto la cappa, rinvenuta per terra. Le camere da letto sono state quelle più scandagliate: hanno spostato i quadri, ribaltato le poltrone, aperto armadi e cassetti e gettato all’aria vestiti e soprammobili. Non so cosa pensassero di trovare». Di certo i ladri se la sono presa con calma e pare che i vicini non abbiamo notato nessun individuo sospetto.
«Per nostra fortuna i malviventi hanno smontato “con diligenza”, senza spaccare nulla. Ci siamo messi all’opera in tre e abbiamo impiegato un’intera giornata per rimettere gli arredi in ordine».
Cristina sottolinea che in via Tonelli episodi del genere sono ormai all’ordine del giorno. «In questa strada sono numerose le abitazioni prese di mira dai ladruncoli: ormai è più facile contare chi non è ancora stato “visitato”».(am.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Lì, spiega Cristina Campanini, figlia della derubata, vive la madre 70enne e accanto un’affittuaria. «Sono due case indipendenti ma con le mura in comune, nella seconda prima ci vivevo io e perciò le avevamo collegate dall’interno ricavando una porta mangiafuoco che le collega», spiega Cristina.
Il colpo è avvenuto tra le 16.30 e le 17.30, nell’oretta in cui la pensionata si è assentata per andare a fare la spesa.
«I malviventi sono entrati dal garage, dove il portone è stato trovato aperto: sono saliti dalla scala interna e sono entrati prima nell’abitazione di mia madre, poi, scardinando la porta tagliafuoco, sono passati in quella della vicina, rubando da noi solo 70 euro in contanti (mia madre non tiene gioielli o oggetti di valore in casa), mentre dalla vicina monili in oro in modesta quantità».
Bottino minimo, dunque, che si limita a poche centinaia di euro. Ma si può immaginare lo spavento della 70enne, nel momento in cui è entrata e ha trovato le stanze completamente a soqquadro.
«Mia mamma si è molto agitata. È andata solo bene che i ladri fossero già fuggiti: questa è la mia unica consolazione – prosegue Cristina –. All’interno c’era il caos. Hanno smontato tutto, perfino i cassettoni delle tapparelle. Alla vicina hanno aperto la cappa, rinvenuta per terra. Le camere da letto sono state quelle più scandagliate: hanno spostato i quadri, ribaltato le poltrone, aperto armadi e cassetti e gettato all’aria vestiti e soprammobili. Non so cosa pensassero di trovare». Di certo i ladri se la sono presa con calma e pare che i vicini non abbiamo notato nessun individuo sospetto.
«Per nostra fortuna i malviventi hanno smontato “con diligenza”, senza spaccare nulla. Ci siamo messi all’opera in tre e abbiamo impiegato un’intera giornata per rimettere gli arredi in ordine».
Cristina sottolinea che in via Tonelli episodi del genere sono ormai all’ordine del giorno. «In questa strada sono numerose le abitazioni prese di mira dai ladruncoli: ormai è più facile contare chi non è ancora stato “visitato”».(am.p.)
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