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Stamattina la concelebrazione presieduta dal vescovo Camisasca

Stamattina la concelebrazione presieduta dal vescovo Camisasca

Solenni funzioni liturgiche, mostra mercato dell'artigianato artistico e dei mestieri tradizionali. Anche quest’anno la Giaréda si presenta con quell’intreccio di sacro e profano che da sempre la...

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Solenni funzioni liturgiche, mostra mercato dell'artigianato artistico e dei mestieri tradizionali. Anche quest’anno la Giaréda si presenta con quell’intreccio di sacro e profano che da sempre la contraddistingue. Oggi, nella giornata della natività della Beata Vergine, sono numerosi gli appuntamenti religiosi. A partire dalla solenne concelebrazione in apertura dell’anno pastorale presieduta alle 11 nella basilica della Ghiara da monsignor Massimo Camisasca, vescovo di Reggio Emilia-Guastalla, animata dai canti del Coro Diocesano. Domenica, alle 18.30, un altra santa messa sarà presieduta dal vescovo emerito Adriano Caprioli e animata dall’Ensemble Corale Il Bosco-Isicoro. Dalle 15 alle 19 un’assoluta novità per la Giaréda:

sarà infatti possibile partecipare a visite guidate alla cella campanaria e alle campane sulla Torre della basilica di San Prospero. Visite guidate a cura

di Soli Deo Gloria, Comitato per il restauro della Torre di San Prospero, Unione Campanari Reggiani e Fai Reggio Emilia.

È stato intanto assegnato al componimento “L’udör dl’inverên” di Alex Ferrari ad il trofeo “La Giarèda”, primo premio della 38esima edizione del concorso di poesia dialettale dedicato alla Sagra di Reggio Emilia. Erano 37 gli autori partecipanti a sottolineare la vitalità del vernacolo reggiano e della sua capacità di generare

creatività e cultura nell’ambito di una sfida molto amata dagli autori per quello che costituisce ad oggi il premio più longevo della nostra provincia.



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