Gazzetta di Reggio

Reggio

Il magazzino crolla sulla ferrovia

Il magazzino crolla sulla ferrovia

Novellara: lo stabile del 1866 frana appena iniziati i lavori sul pilastro lesionato

3 MINUTI DI LETTURA





NOVELLARA. È crollato l’ex magazzino ferroviario accanto alla stazione di Novellara che giovedì era stato dichiarato inagibile a causa del cedimento di una colonna. Ieri pomeriggio, mentre i tecnici Fer stavano eseguendo le prime operazioni di smontaggio dell’immobile in disuso, lo stabile già compromesso è collassato ed è rovinato a terra da solo risolvendo, di fatto, il problema dell’abbattimento.

Giovedì verso mezzogiorno gli operai Fer che lavoravano al cantiere di ammodernamento della linea Guastalla-Reggio (i lavori, iniziati in giugno, sono quasi terminati) avevano udito un boato, seguito dalla caduta di alcuni calcinacci. L’episodio aveva creato allarme e mobilitato le forze dell’ordine: chiuso in parte il cantiere e vietato il transito ferroviario, i vigili del fuoco avevano dichiarato lo stabile inagibile e isolato l’area, supportati dalla polizia municipale, mentre i tecnici del Comune guidati dal sindaco Elena Carletti e i dirigenti Fer studiavano il da farsi. Lo stabile, risalente addirittura al 1866 – un pezzo di storia del paese, che ha conciso con l’apertura della locale stazione – era in abbandono e diroccato da anni. Concluso il periodo di utilizzo come magazzino Fer, era chiuso a chiave da decenni, rimanendo affacciato in un cortile interno della stazione di piazzale Camillo Prempolini, in una zona centrale.

Ieri mattina il sindaco Carletti ha formalizzato l’ordinanza di messa in sicurezza dello stabile, necessaria per assicurare l’incolumità delle persone visto che a pochi metri, dall’altra parte delle rotaie, si trova una pensilina con tettoia per l’attesa dei passeggeri. La palla era passata ai tecnici Fer che, ha dichiarato il sindaco ieri mattina, «stanno movimentando dei mezzi penso funzionali al cantiere: spetterà a loro valutare le modalità per garantire la sicurezza». Pareva probabile che i tempi per riaprire le rotaie slittassero fino a giovedì, a ridosso dell’inizio della scuola venerdì 15. «In un primo tempo i dirigenti Fer hanno valutato che il transito dei convogli, di fatto fermo da tre mesi da quando è stato aperto il cantiere, poteva riprendere lunedì, almeno per i treni merci. Poi però è parso chiaro che sarebbero occorsi diversi giorni per abbattere lo stabile. In ogni caso Fer ha assicurato che predisporrà le azioni necessarie per la sicurezza degli studenti pendolari – ha proseguito Carletti –. Del resto mancano diversi giorni all’inizio delle lezioni, per ora qualche disagio si può tollerare».

Previsioni scardinate dal cedimento dell’ex magazzino, che si è schiantato al suolo non appena gli operai delle ferrovie vi hanno messo mano.

Dalla sede legale di Ferrara, Ferrovie Emilia-Romagna ha fatto sapere che «si pensava che la situazione sarebbe rimasta bloccata fino al giorno 15 settembre, ma a questo punto è probabile che assicureremo il passaggio dei treni prima di giovedì prossimo. Il tempo necessario per portare via i detriti».

Ambra Prati

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google