Novellara
Il magazzino Fs è crollato per l’abbassamento della falda
NOVELLARA. Gli studenti pendolari che il giorno 15 ritorneranno in stazione a Novellara, per andare alle superiori a Reggio Emilia o a Guastalla, troveranno delle novità. Non solo perché sono...
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NOVELLARA. Gli studenti pendolari che il giorno 15 ritorneranno in stazione a Novellara, per andare alle superiori a Reggio Emilia o a Guastalla, troveranno delle novità. Non solo perché sono terminati, nei tempi previsti, i lavori di ammodernamento della linea Reggio-Guastalla, iniziati il 10 giugno a cura della Fer (Ferrovia Emilia Romagna); non solo perché vi sono i nuovi pali per l'impianto delle linea elettrica che, probabilmente, dal prossimo anno, consentirà il transito dei treni elettrici. Ma anche perché da venerdì non c'è più il magazzino, che dal 1886 stava a fianco della stazione.
Mentre i Vigili del Fuoco e i tecnici del Comune, dopo il primo cedimento, stavano valutando la situazione per decidere il da farsi, il vecchio magazzino, dopo 130 anni di onorato servizio, ha deciso autonomamente di togliere il disturbo. «A seguito di opportune verifiche da parte degli uffici tecnici – si legge in un comunicato di Fer –, si è appurato che la possibile causa del danno possa essere ricondotta all’abbassamento della falda acquifera sottostante dovuta alle scarse precipitazioni avvenute durante l'estate, che avrebbe determinato un cedimento differenziale delle fondazioni con ripercussioni a livello strutturali su tutto l’edificio tali da ipotizzare come verosimile un possibile imminente crollo dell’immobile».
Si trattava di una costruzione che risaliva all'anno dell'inaugurazione del tratto di ferrovia Reggio-Novellara. Il successivo tratto fino a Guastalla sarebbe stato completato l'anno seguente. Per molti anni la stazione di Novellara, con il magazzino e la rampa per l'accesso ai vagoni-merci, è stata molto attiva. Certo il magazzino non serviva più a niente, ma era un pezzo di storia; ora l'area della stazione non è più quella famigliare a sei generazioni di novellaresi. (v.a.)
Mentre i Vigili del Fuoco e i tecnici del Comune, dopo il primo cedimento, stavano valutando la situazione per decidere il da farsi, il vecchio magazzino, dopo 130 anni di onorato servizio, ha deciso autonomamente di togliere il disturbo. «A seguito di opportune verifiche da parte degli uffici tecnici – si legge in un comunicato di Fer –, si è appurato che la possibile causa del danno possa essere ricondotta all’abbassamento della falda acquifera sottostante dovuta alle scarse precipitazioni avvenute durante l'estate, che avrebbe determinato un cedimento differenziale delle fondazioni con ripercussioni a livello strutturali su tutto l’edificio tali da ipotizzare come verosimile un possibile imminente crollo dell’immobile».
Si trattava di una costruzione che risaliva all'anno dell'inaugurazione del tratto di ferrovia Reggio-Novellara. Il successivo tratto fino a Guastalla sarebbe stato completato l'anno seguente. Per molti anni la stazione di Novellara, con il magazzino e la rampa per l'accesso ai vagoni-merci, è stata molto attiva. Certo il magazzino non serviva più a niente, ma era un pezzo di storia; ora l'area della stazione non è più quella famigliare a sei generazioni di novellaresi. (v.a.)
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