in via veneri
La Mobile blocca un ricercato 41enne per traffico di droga
REGGIO EMILIA. Nel quartiere Santa Croce i controllo della polizia sono da sempre piuttosto serrati, specie in via Veneri – laterale di via Adua – dove non sono mancati blitz antidroga, rapine,...
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REGGIO EMILIA. Nel quartiere Santa Croce i controllo della polizia sono da sempre piuttosto serrati, specie in via Veneri – laterale di via Adua – dove non sono mancati blitz antidroga, rapine, aggressioni nella notte e furti a raffica.
Non è quindi un caso che proprio in via Veneri sia maturato l’ennesimo arresto da parte della squadra mobile. È accaduto venerdì in tarda serata, quando gli agenti – durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti – hanno voluto approfondire gli accertamenti su una persona intercettata lungo quella strada. E relativamente a quest’uomo – un nigeriano di 41 anni – è emerso che su di lui pende un ordine di esecuzione per la carcerazione, in quanto condannato a 8 mesi e 23 giorni per traffico e detenzione di droga. Da qui all’arresto il passo è stato breve ed ora il nigeriano sconterà la pena nel carcere della Pulce. In agosto una lite furibonda era stata ripresa dalla fotocamera di un cellulare, con diversi stranieri che si prendevano a calci e pugni, per non parlare delle urla. Una scena non inconsueta in via Veneri. Tanto che, dopo questo episodio, era arrivato l’appello del comitato Ascoltare Santa Croce: «È una situazione da terra di nessuno!». La conferma che l’allarme non era infondato è arrivata dall’ennesimo arresto.
Non è quindi un caso che proprio in via Veneri sia maturato l’ennesimo arresto da parte della squadra mobile. È accaduto venerdì in tarda serata, quando gli agenti – durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti – hanno voluto approfondire gli accertamenti su una persona intercettata lungo quella strada. E relativamente a quest’uomo – un nigeriano di 41 anni – è emerso che su di lui pende un ordine di esecuzione per la carcerazione, in quanto condannato a 8 mesi e 23 giorni per traffico e detenzione di droga. Da qui all’arresto il passo è stato breve ed ora il nigeriano sconterà la pena nel carcere della Pulce. In agosto una lite furibonda era stata ripresa dalla fotocamera di un cellulare, con diversi stranieri che si prendevano a calci e pugni, per non parlare delle urla. Una scena non inconsueta in via Veneri. Tanto che, dopo questo episodio, era arrivato l’appello del comitato Ascoltare Santa Croce: «È una situazione da terra di nessuno!». La conferma che l’allarme non era infondato è arrivata dall’ennesimo arresto.
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