Parte da Reggio la lista anti Renzi
Civati, (Possibile): «La squadra che si è riunita al PolitiCamp del 16 luglio è la base per unire le sinistre»
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REGGIO EMILIA. «La stessa squadra che si è ritrovata a Reggio Emilia il 16 luglio per il PolitiCamp è convocata a Padova domani. Ed è la base della lista unica di sinistra che ci sarà. Un progetto per cui Possibile ha impegnato tutte le sue energie, sfidando diffidenze e le critiche di chi ci vorrebbe divisi per renderci più fragili. Il lavoro è solo iniziato, c’è ancora tutto da fare, ma finalmente si può cominciare. Non era scontato affatto».
È quanto ha dichiarato ieri il deputato e segretario di Possibile, Pippo Civati, commentando l’appuntamento di domani a Padova, a cui parteciperà con il segretario di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni, il coordinatore di Art. 1-Mdp, Roberto Speranza, e il portavoce di Campo progressista, Alessandro Capelli. «Seppure bistratta da alcuni – ha aggiunto poi Civati – la posizione di Possibile ha contribuito a portare tutti su posizioni più ragionevoli e responsabili, ma per questo non meno radicali. La Sicilia ha dimostrato che insistere con costanza porta a modificare il quadro politico, avviando progetti non basati su tatticismi ma sulle idee. A giugno il teatro e la piazza non si parlavano. Ora, appena a qualche mese dopo, sembra che ciò sia, appunto, possibile».
Quelle basi poste il 16 luglio a Reggio saranno quindi i piloni portanti della nuova lista di sinistra, insieme ad altri esponenti del Brancaccio e dell’area che gravita intorno all’ex sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. Pronti a tenere aperto un dialogo in funzione della nascita di una coalizione alternativa al Partito democratico, a livello nazionale alle prese con un’ondata di malcontenti rispetto alla linea dettata dal segretario, Matteo Renzi.
È quanto ha dichiarato ieri il deputato e segretario di Possibile, Pippo Civati, commentando l’appuntamento di domani a Padova, a cui parteciperà con il segretario di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni, il coordinatore di Art. 1-Mdp, Roberto Speranza, e il portavoce di Campo progressista, Alessandro Capelli. «Seppure bistratta da alcuni – ha aggiunto poi Civati – la posizione di Possibile ha contribuito a portare tutti su posizioni più ragionevoli e responsabili, ma per questo non meno radicali. La Sicilia ha dimostrato che insistere con costanza porta a modificare il quadro politico, avviando progetti non basati su tatticismi ma sulle idee. A giugno il teatro e la piazza non si parlavano. Ora, appena a qualche mese dopo, sembra che ciò sia, appunto, possibile».
Quelle basi poste il 16 luglio a Reggio saranno quindi i piloni portanti della nuova lista di sinistra, insieme ad altri esponenti del Brancaccio e dell’area che gravita intorno all’ex sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. Pronti a tenere aperto un dialogo in funzione della nascita di una coalizione alternativa al Partito democratico, a livello nazionale alle prese con un’ondata di malcontenti rispetto alla linea dettata dal segretario, Matteo Renzi.
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