Trascinato dall’auto del rivale dopo la lite
di Miriam Figliuolo
In fin di vita un 25enne. Dopo il sorpasso azzardato e l'inseguimento, resta attaccato all’altra vettura per quasi 100 metri
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MONTECCHIO. Ha dell’incredibile e dell’assurdo insieme quanto accaduto ieri mattina sulla strada provinciale 28 all’altezza di Barco, dove un giovane di 25 anni è rimasto ferito in seguito a una lite tra automobilisti, finendo all’ospedale in condizioni gravissime. Il ragazzo, che risiede a Reggio Emilia ma è di origini romene, ora lotta tra la vita e la morte nell’ospedale Santa Maria Nuova, mentre un uomo di 36 anni, anche lui reggiano, è stato denunciato per lesioni personali gravi colpose.
Ieri mattina i due erano alla guida rispettivamente di una Peugeot 207 il 36enne, e di un’Audi A4 il giovane di 25 anni. Ancora da chiarire tutti i contorni della vicenda. Di certo c’è che entrambi percorrevano lo stesso tratto di strada quando, all’improvviso, forse a causa di un sorpasso azzardato da parte dell’automobilista a bordo della Peugeot, le due macchine sono venute a contatto. Il 36enne ha proseguito però la sua marcia senza curarsi dei danni che aveva provocato.
Dopo l’urto il giovane alla guida dell’Audi ha però avuto la prontezza di riflessi di mettersi all’inseguimento dell’altro automobilista finendo per riuscire a fermarlo dopo averlo a sua volta sorpassato.
Sceso dalla sua macchina il 25enne ha raggiunto il conducente della Peugeot, rimasto invece al posto di guida. Affacciandosi all’interno dell’auto dalla parte del finestrino lato passeggero ha chiesto ragioni dell’accaduto.
Non si sa come, né perché – e su questo i carabinieri dovranno valutare l’esistenza di eventuali testimoni – il 36enne ha avuto una reazione inaspettata, forse dovuta al timore per le conseguenze di quanto aveva provocato.
Fatto è che, invece di fermarsi e chiarire la situazione, il conducente della Peugeot ha ingranato la marcia ed è partito a tutta velocità. Non considerando però la tenacia del suo interlocutore.
Quest’ultimo infatti, ben lunghi dal volere soprassedere, si è aggrappato al piantone del finestrino lasciato semiaperto e non ha mollato la presa. Ne sono seguiti attimi concitati e terribili nei quali l’uomo più giovane ha finito per essere trascinato per almeno cento metri di asfalto.
Nella sua folle fuga, il 36enne, ha pigiato il piede sull’acceleratore tanto da perdere il controllo della sua auto. La Peugeot ormai fuori controllo è finita così contro il cartello stradale, che indica la zona industriale est tra Barco di Bibbiano e Montecchio, piegandolo in due. Poi ha finito la sua corsa in mezzo ai campi.
Le condizioni del 25enne sono apparse subito gravi. Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso di Reggio dove, ancora ieri sera, era tenuto in coma farmacologico. Per il 36enne invece è scattata la denuncia per lesioni personali gravi colpose formalizzata dai carabinieri di Montecchio sul posto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ieri mattina i due erano alla guida rispettivamente di una Peugeot 207 il 36enne, e di un’Audi A4 il giovane di 25 anni. Ancora da chiarire tutti i contorni della vicenda. Di certo c’è che entrambi percorrevano lo stesso tratto di strada quando, all’improvviso, forse a causa di un sorpasso azzardato da parte dell’automobilista a bordo della Peugeot, le due macchine sono venute a contatto. Il 36enne ha proseguito però la sua marcia senza curarsi dei danni che aveva provocato.
Dopo l’urto il giovane alla guida dell’Audi ha però avuto la prontezza di riflessi di mettersi all’inseguimento dell’altro automobilista finendo per riuscire a fermarlo dopo averlo a sua volta sorpassato.
Sceso dalla sua macchina il 25enne ha raggiunto il conducente della Peugeot, rimasto invece al posto di guida. Affacciandosi all’interno dell’auto dalla parte del finestrino lato passeggero ha chiesto ragioni dell’accaduto.
Non si sa come, né perché – e su questo i carabinieri dovranno valutare l’esistenza di eventuali testimoni – il 36enne ha avuto una reazione inaspettata, forse dovuta al timore per le conseguenze di quanto aveva provocato.
Fatto è che, invece di fermarsi e chiarire la situazione, il conducente della Peugeot ha ingranato la marcia ed è partito a tutta velocità. Non considerando però la tenacia del suo interlocutore.
Quest’ultimo infatti, ben lunghi dal volere soprassedere, si è aggrappato al piantone del finestrino lasciato semiaperto e non ha mollato la presa. Ne sono seguiti attimi concitati e terribili nei quali l’uomo più giovane ha finito per essere trascinato per almeno cento metri di asfalto.
Nella sua folle fuga, il 36enne, ha pigiato il piede sull’acceleratore tanto da perdere il controllo della sua auto. La Peugeot ormai fuori controllo è finita così contro il cartello stradale, che indica la zona industriale est tra Barco di Bibbiano e Montecchio, piegandolo in due. Poi ha finito la sua corsa in mezzo ai campi.
Le condizioni del 25enne sono apparse subito gravi. Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso di Reggio dove, ancora ieri sera, era tenuto in coma farmacologico. Per il 36enne invece è scattata la denuncia per lesioni personali gravi colpose formalizzata dai carabinieri di Montecchio sul posto.
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