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Ancora un raid dei vandali all’ex Tartaruga

Ancora un raid dei vandali all’ex Tartaruga

Vetri spaccati, porte forzate e bivacchi. I pizzaioli al piano di sotto: «Serve più sicurezza»

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SAN POLO. Vetri spaccati e serrature forzate. Si registrano nuovi atti di vandalismo all’ex Tartaruga, gloriosa discoteca di San Polo abbandonata e in disuso da più di un decennio.

L’immobile è di proprietà privata di Conad, che in passato ipotizzò di aprirci un supermercato. Naufragata tale destinazione, lo stabile in via della Resistenza, a fianco del sottopasso della provinciale 513, è stato lasciato in mano ai vandali e al degrado del tempo, come hanno osservato diversi sampolesi che sui social network ricordano l’epoca d’oro della disco music vissuta dal Tartaruga.

Dello stesso avviso Mario Stefano Vecchiattini, dipendente del ristorante pizzeria “La Grotta” situato proprio sotto l’immobile. «Non mi stupisce, qui di episodi di vandalismo ce ne sono stati diversi. È un degrado continuo – dichiara il 54enne –. Anche perché entrare è facile: sopra c’è un piccolo parcheggio, davanti a noi un ampio spiazzo per la sosta, sulla nuova strada lontana da occhi indiscreti. Più di una volta si sono introdotti all’interno gruppi di ragazzi che entravano a bere e a fare bivacchi. Tra l’altro lo stabile è malridotto e le conseguenze le subiamo anche noi: quando piove, dobbiamo lottare contro le infiltrazioni d’acqua». Secondo Vecchiattini «ora anche per ragioni di pubblica sicurezza sarebbe opportuno un intervento delle autorità. Così com’è l’edificio rimane in balìa di chiunque». (am.p.)

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