Gazzetta di Reggio

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Congresso, c’è l’accordo Si va verso il Costa bis

di Roberto Fontanili
Congresso, c’è l’accordo Si va verso il Costa bis

Orlandiani e renziani convergono sul nome dell’attuale segretario di via Gandhi In due per il ruolo di vice. La partita si restringe agli altri nomi dell’esecutivo

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REGGIO EMILIA . Trovata la quadra in casa Pd con la riconferma di Andrea Costa a segretario provinciale, che avrà al suo fianco – ed è questa l’unica novità dell’accordo raggiunto – un vice segretario che sarà espresso dall’area renziana. Due i probabili candidati renziani per affiancare e “condizionare” Andrea Costa, che fin dall’inizio è stato strenuamente difeso dalla minoranza che fa capo ad Andrea Orlando, a Reggio guidata dal deputato Pd, Maino Marchi. La scelta del vicesegretario è ristretta tra due sindaci di piena osservanza renziana: Massimo Gazza (Boretto) e Andrea Tagliavini (Quattro Castella). Potrebbe aggiungersi, ma è un’ipotesi più improbabile, anche il nome del sindaco di Scandiano, Alessio Mammi.

Quello che non ha definitivamente sciolto la riunione di lunedì pomeriggio, conclusasi poco prima della prima della direzione, è la composizione della nuova segreteria, che dovrebbe avvenire sulla base dei voti conquistati da Renzi e Orlando alla convezione del marzo scorso per la scelta del segretario nazionale. Stando ai numeri, il 60% della segreteria dovrebbe essere composta da renziani, mentre il 40% da esponenti dell’area Orlando, così come è probabile che si arrivi anche alla scelta di un esponente renziano per guidare il comitato cittadino. Un ruolo svolto in passato da Mauro Vicini (poi passato a Mdp), di cui i renziani avevano più volte chiesto la sostituzione. Fissata anche la data del congresso provinciale che si terrà il 28 ottobre prossimo, mentre le assemblee dei circoli Pd si svolgeranno dal 12 al 22 ottobre. Le assemblee dei circoli oltre a indicare i delegati all’assemblea provinciale, eleggeranno anche i nuovi segretari di circolo. La proposta di una candidatura unitaria a segretario e vice segretario è stata avanzata lunedì sera da Giammaria Manghi (a nome della maggioranza renziana) ed è stata accolta dalla direzione con un applauso unanime e liberatorio, se si eccettuano due componenti della direzione.

Un applauso indicativo del clima di collaborazione tra le due anime del Pd, che dovrà sfociare da qui al 12 ottobre su un documento unitario che parte dalla riaffermazione delle alleanze all’interno del centrosinistra nella nostra provincia in vista delle amministrative del 2019.

Fermo restando che dovrà essere il congresso a nominare Costa, resta da scrivere il documento unitario, ma già ieri circolava una prima bozza che cercava di tenere insieme le due sensibilità. Un tentativo che fa presagire che il congresso del Pd reggiano si svolgerà in maniera unitaria e in controtendenza al resto del Pd regionale, dove sono in atto scontri che in qualche caso vanno anche al di là del confronto tra renziani e orlandiani.

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