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Convegno in via Toschi per affrontare il dopo Brexit
REGGIO EMILIA . Per aiutare le imprese a districarsi nel difficile quadro politico ed economico derivato dalla Brexit si svolge domani un incontro promosso da Unindustria Reggio. L’appuntamento è...
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REGGIO EMILIA . Per aiutare le imprese a districarsi nel difficile quadro politico ed economico derivato dalla Brexit si svolge domani un incontro promosso da Unindustria Reggio. L’appuntamento è fissato alle 10, in collaborazione con lo studio Ascheri & Partner di Londra, nella sede associativa di via Toschi.
Il titolo dato all’evento è appunto “Brexit: conseguenze e possibili scenari politici e finanziari” partendo dal fatto che il Regno Unito uscirà ufficialmente falla Unione Europea entro il 29 marzo 2019, a meno che Londra e Bruxelles non decidano congiuntamente di prolungare la trattativa. In tal caso potrebbe entrare in vigore un accordo transitorio durante il quale i rapporti fra Gran Bretagna e UE potrebbero restare sostanzialmente invariati. In effetti molti sono convinti che i mesi che mancano all’appuntamento finale siano a malapena sufficienti per negoziare a fondo i termini del “divorzio” britannico dall’Europa. Potrebbe pertanto servire più tempo per concordare nuove intese in campo economico, commerciale, militare e in molti altri settori. I lavori dell’assise di domani mattina saranno aperti da Paolo Bucchi, vice presidente di Unindustria Reggio con delega all’internazionalizzazione.
Il titolo dato all’evento è appunto “Brexit: conseguenze e possibili scenari politici e finanziari” partendo dal fatto che il Regno Unito uscirà ufficialmente falla Unione Europea entro il 29 marzo 2019, a meno che Londra e Bruxelles non decidano congiuntamente di prolungare la trattativa. In tal caso potrebbe entrare in vigore un accordo transitorio durante il quale i rapporti fra Gran Bretagna e UE potrebbero restare sostanzialmente invariati. In effetti molti sono convinti che i mesi che mancano all’appuntamento finale siano a malapena sufficienti per negoziare a fondo i termini del “divorzio” britannico dall’Europa. Potrebbe pertanto servire più tempo per concordare nuove intese in campo economico, commerciale, militare e in molti altri settori. I lavori dell’assise di domani mattina saranno aperti da Paolo Bucchi, vice presidente di Unindustria Reggio con delega all’internazionalizzazione.
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