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«Finalmente hanno risposto ai miei reclami»
La pendolare Sara Ferri: «Ieri ancora cinque minuti di ritardo sulla linea Reggio-Sassuolo»
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SCANDIANO. «Il giorno dopo essermi rivolta a La Gazzetta di Reggio, Fer ha risposto a tre miei reclami su quattro, all’improvviso, considerando che il primo lo avevo inoltrato l’11 luglio. Una singolare coincidenza, direi quasi imbarazzante». Sara Ferri, impiegata 38enne, ci aveva segnalato l’esordio «disastroso» lunedì scorso della linea Reggio-Sassuolo, riaperta dopo oltre tre mesi di lavori, con il treno delle 7.17 in partenza da Sassuolo arrivato con 50 minuti di ritardo (su un percorso di 40 minuti) a causa del sistema semaforico dei passaggi a livello saltati, secondo Fer, per il temporale della nottata precedente: i circuiti elettronici non davano il verde al macchinista, costretto ad ogni passaggio a livello, tra i quali quello sulla trafficata statale a Villalunga, a fermarsi per precauzione.
«Non so come sia stato il viaggio ieri in treno sulla linea Reggio-Sassuolo perché, per non saper né leggere né scrivere, ho utilizzato l’auto – prosegue Sara –. Ma sono in contatto con gli altri pendolari, ormai ci consociamo tutti, e mi riferiscono che c’è stato un lieve ritardo di 5 minuti, più che accettabile. Anche il rientro, lunedì, è andato bene, a dimostrazione che come ha dichiarato Fer il problema è stato risolto in mattinata».
La pendolare di lungo corso – utilizza il treno per recarsi al lavoro in centro storico a Reggio dal lontano 1998, quasi da vent’anni – sottolinea che per la prima volta i tre gestori della linea (Seta per i soli abbonamenti, Tper e Fer) hanno fornito una risposta alle sue proteste. «La replica ha riguardato tre reclami su quattro, il che è comprensibile visto che il quarto riguardava i 50 minuti di ritardo ed era quindi troppo recente. I tre episodi riguardavano invece i disservizi dei bus sostitutivi, che sono terminati e sono un capitolo chiuso. Una risposta fuori tempo massimo, che dimostra come i vertici regionali non abbiano un vero dialogo con gli utenti».(am.p.)
«Non so come sia stato il viaggio ieri in treno sulla linea Reggio-Sassuolo perché, per non saper né leggere né scrivere, ho utilizzato l’auto – prosegue Sara –. Ma sono in contatto con gli altri pendolari, ormai ci consociamo tutti, e mi riferiscono che c’è stato un lieve ritardo di 5 minuti, più che accettabile. Anche il rientro, lunedì, è andato bene, a dimostrazione che come ha dichiarato Fer il problema è stato risolto in mattinata».
La pendolare di lungo corso – utilizza il treno per recarsi al lavoro in centro storico a Reggio dal lontano 1998, quasi da vent’anni – sottolinea che per la prima volta i tre gestori della linea (Seta per i soli abbonamenti, Tper e Fer) hanno fornito una risposta alle sue proteste. «La replica ha riguardato tre reclami su quattro, il che è comprensibile visto che il quarto riguardava i 50 minuti di ritardo ed era quindi troppo recente. I tre episodi riguardavano invece i disservizi dei bus sostitutivi, che sono terminati e sono un capitolo chiuso. Una risposta fuori tempo massimo, che dimostra come i vertici regionali non abbiano un vero dialogo con gli utenti».(am.p.)
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